Lazio e Italia, Ciro dà i numeri: un gol ogni 71′

Non importa la maglia che indossa, Immobile continua a segnare e a racimolare record da extraterrestre

di redazionecittaceleste

ROMA – E’ lui il decimo re di Roma. Supera Totti, ironia del destino, a quota nove (in 59 gare) con l’Italia. Immobile non si ferma, raddoppia, anzi triplica. Sino a un mese fa non segnava da due anni e mezzo con la maglia azzurra: s’è sbloccato, timbra addirittura una doppietta con l’Armenia. Adesso sono 10 le reti in Nazionale alla 39esima presenza.

E’ il segno che non sa fare solo con la Lazio la differenza. Ciro si riscatta con la tigna, non ci stava a essere solo una figurina. Qualcuno assicura ancora che Belotti sia il preferito del Ct Mancini, il bomber partenopeo per lo meno gli sta mettendo molti dubbi in vista degli Europei. Perché sarà pure vero che nel 4-3-3 Immobile fa più fatica a dare riferimenti, ma adesso per lui parlano numeri stratosferici. S’è chiuso un cerchio proprio lunedì: proprio con l’Armenia s’era risollevata all’andata la polemica con i 90 minuti di Ciro in panchina. La partita successiva per Immobile però è iniziata una nuova vita: s’avventa sul cross di Chiesa e fa centro, alleluja. La maledizione azzurra è finita. Immobile si toglie di dosso anche questo peso, era fondamentale per la Lazio. Perché l’anno scorso l’Italia aveva condizionato sin troppo il suo rendimento. Da quando a marzo 2019 era scoppiato il caso contro il Lichtenstein, Ciro aveva segnato appena 2 reti fra campionato e Coppe in 13 partite sino alla fine della stagione: appena un centro nel 2 a 2 col Sassuolo su rigore e un altro contro il Torino all’ultima giornata.

SBLOCCATO
Dopo 733 giorni, per Immobile a settembre è finito il digiuno. Da allora non smette di segnare nemmeno in azzurro. Ha un’altra testa e una vena smisurata sotto porta. Adesso sono 19 i gol in 18 match (uno ogni 71′) fra campionato, Coppe e Nazionale. Una media da extraterrestre, qualsiasi siano i colori e le circostanze. Ancora non può essere considerato un campione? Da oggi a Formello andranno testate le condizioni di Ciro, è impossibile rinunciarci nella corsa biancoceleste al terzo posto. Per fortuna, con l’Italia nella prima sfida ha riposato, oggi si rilassa nel centro sportivo con un morale al settimo cielo. Bisogna cavalcare il suo entusiasmo nella lotta Champions. Bisogna coccolarlo. Forse per questo, nonostante un contratto (sino al 2024) più volte rivisto, anche coi suoi agenti si sta di nuovo parlando di ritocco. Immobile arriverà a guadagnare praticamente quasi 4 milioni molto presto. E pensare che dopo la scenata col Parma e l’esclusione a San Siro s’inseguivano addirittura voci d’addio. Oltraggio, Immobile alla Lazio è un dio. Venerato e ricoperto d’oro dal credente Lotito.

Cittaceleste.it

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