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Lazio-Sassuolo: Luis Alberto illude, altro ko per i biancocelesti

Altra sconfitta per la Lazio

redazionecittaceleste

di Lorenzo Beccarisi

ROMA - A Roma c'è un gran caldo, l'orario non aiuta, ma le squadre in campo danno il massimo e non sembrano patire. Lazio-Sassuolo inizia all'insegna dello spettacolo con emozioni da una parte e dall'altra: la Lazio sfiora due volte il vantaggio ma Immobile prima e Luis Alberto poi sciupano malamente due occasioni ghiotte innescate dalla destra, il Sassuolo va prima in gol - ma Raspadori era in fuorigioco e il Var interviene - e poi colpisce una traversa grazie alla giocata dal limite di Djuricic. Il vero stoico del primo tempo, però, è Manuel Lazzari il quale semina il panico sulla fascia destra e non ha alcun problema nello sfrecciare e superare il Locatelli o Lykogiannis di turno. Proprio grazie all'ex Spal arriva il gol del vantaggio della Lazio: azione da urlo sulla destra, cross basso a premiare il rimorchio di Luis Alberto, lo spagnolo ha tempo di stoppare e calciare. C'è una deviazione e Consigli è battuto 1-0 Lazio al 33'. Al 38' Boga fa venire i brividi con un destro a giro, ma nulla di fatto, squadre negli spogliatoi con il vantaggio biancoceleste.

Nel secondo tempo la musica cambia in maniera radicale, la Lazio non sembra tornare in campo ed il Sasusolo - con spirito garibaldino e sfrontato - ne approfitta. Il pareggio è del giovanissimo Raspadori e stavolta non glielo leva nessuno: brutta uscita di Luis Alberto che regala il pallone a Bourabia il quale imbecca Caputo, la difesa della Lazio è completamente fuori tempo, l'ex Empoli appoggia per il compagno di reparto che segna a porta quasi sguarnita. I brividi non finiscono perché il Sassuolo continua e Strakosha è costretto a superarsi con una parata a terra su Djuricic. La Lazio prova a farsi rivedere e lo fa al 65' grazie ad una bella conclusione di Immobile che, però, è larga. A riprovarci è Bastos 20 minuti dopo, il colpo di testa sulla punizione di Cataldi è alto. Ma la Lazio, come dicevamo, non c'è più. Ed il Sassuolo trova addirittura il sorpasso: Caputo al 91' mette dentro di testa. Notte fonda per la Lazio.