Nel mirino della Lazio: Fabio Borini

Tanta corsa, senso del goal e un coltello tra i denti: identikit di un attaccante che Ancelotti ha paragonato a Pippo Inzaghi

di redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA – In queste ultime settimane il suo nome è tornato in voga in casa Lazio: Fabio Borini potrebbe essere uno dei rinforzi offensivi per la prossima stagione. L’agente del giocatore ha espresso ammirazione per la Lazio, e Inzaghi ha detto sì al suo possibile arrivo. I presupposti per vedere Borini alla Lazio ci sono.

CARRIERA

Classe 1991, si è affacciato al calcio passando per Bologna: è rimasto nelle giovanili della squadra emiliana fino al 2007, anno in cui all’età di 16 anni passa al Chelsea. Nella stagione 2008-2009 diventa capocannoniere della squadra riserve del club londinese. Nel 2011 passa allo Swansea in prestito, e contribuisce al passaggio della squadra in Premier League. Quindi il Parma, poi l’approdo alla Roma, dove si farà conoscere dal pubblico italiano: in giallorosso 9 goal in 24 partite. Non male per un ventenne. L’anno successivo, si trasferisce al Liverpool di Rodgers, che lo aveva allenato allo Swansea. Poi il Sunderland, poi di nuovo il Liverpool, poi ancora il Sunderland. Poco spazio con i Reds, più continuità con i Black Cats. Che ora potrebbero lasciarlo partire, destinazione Roma, sponda biancoceleste.

Fabio-Borini

CARATTERISTICHE TECNICHE

La migliore caratteristica di Borini può essere riassunta nella sua esultanza: un coltello tra i denti. Fabio Borini lotta su ogni pallone, pressa e corre dietro agli avversari, ma non per questo risulta meno decisivo in zona goal. E’ un rapace d’area (Ancelotti lo paragonò a Inzaghi), ma riesce a cavarsela bene anche lontano dalla porta avversaria. Ha una discreta tecnica di base, è veloce, non molla un pallone una volta conquistato. Inoltre, riesce a inserirsi bene negli spazi. E’ un attaccante a tutto tondo, non troppo tecnico ma sicuramente efficace, che può agire su tutto il fronte offensivo.

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FATTIBILITA’ DELL’OPERAZIONE

Il giocatore gradirebbe il ritorno in Italia e, come detto, Inzaghi gradirebbe il suo arrivo. Il costo del suo cartellino non è eccessivo: si parla di dieci milioni di euro, ma non è escluso che arrivi in prestito. Il Sunderland, tra l’altro, è appena retrocesso in Championship, e questo potrebbe facilitare le trattative. L’offerta della Lazio c’è. Per quanto riguarda l’ingaggio, lo stesso Borini ha dichiarato che quello non è un problema. L’importante, per lui, è il progetto. Il club biancoceleste, dopo aver definito le cessioni più importanti, potrebbe puntare forte su di lui e chiudere l’operazione. Oltre a lui, per rinforzare il reparto offensivo, la Lazio avrebbe puntato anche un giocatore dello Schalke 04: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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