Proto, un anno e mezzo prima d’appendere i guantoni al chiodo

A 38 anni scadrà il suo contratto, lui vorrebbe allenare i bambini e magari potrebbe partire proprio dalla Lazio

di redazionecittaceleste

ROMA – Strakosha è influenzato, tocca a Proto. Prima volta in assoluto in questa stagione per l’ex portiere dell’Anderlecht. Una bella occasione per il biancoceleste, anche perché si potrà mettere in mostra e far vedere di cosa è capace, in modo tale che Inzaghi potrà contare anche su di lui. Sulla scia di Patric, Cataldi e Caicedo, insomma. Per Proto l’anno scorso appena sei presenze, quattro in Europa e due in campionato. Troppo poche per un portiere affidabile ed esperto a livello internazionale. Un altro anno e mezzo da giocatore, poi Silvio deciderà cosa fare da grande. E’ in scadenza nel 2021, non ci sarà alcun rinnovo con la Lazio, ma l’impressione è che Proto voglia appendere gli scarpini al chiodo. Lo sa bene, il ds Tare, con cui Proto è diventato anche molto amico. Nell’ultimo appuntamento biancoceleste ha detto di voler allenare i bambini in futuro, chissà che Lotito non possa offrirgli un ruolo.

Nel 2021 Proto avrà 38 anni e allora è semplice comprendere i suoi piani. Lui li vorrebbe però ancora a tinte biancocelesti. Magari potrebbe lasciare il segno in altri panni.

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