Ai microfoni ufficiali del club ha parlato il tecnico della Lazio Women Gianluca Grassadonia, in vista della gara contro l'Inter
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Alla vigilia della sfida con l'Inter, valida per la terza giornata di Serie A Women's Cup - nonché per la qualificazione diretta alle semifinali del torneo - ai microfoni ufficiali del club ha parlato il tecnico della Lazio Women Gianluca Grassadonia. Di seguito le sue parole.
"La squadra ha lavorato molto bene in settimana. Negli ultimi allenamenti abbiamo rivisto le cose fatte bene e meno bene rispetto gara contro il Parma e ci siamo tuffati in questa preparazione della preparazione con l’Inter. Come sempre la squadra ha lavorato bene: la qualificazione è nelle nostre mani.
Secondo me la squadra è più avanti rispetto a tutte almeno per questa nuova stagione, perché ha fatto acquisti veramente importanti, e c’è la volontà e anche la curiosità di andarsela a giocare per vedere a che punto siamo. L’Inter è una squadra che ha grandissime potenzialità, soprattutto nel reparto avanzato ha tantissime scelte e grandissima qualità.
È una squadra completa in tutti i reparti, hanno rinforzato l'organico bene alzando notevolmente la potenzialità. È una squadra che ha giocato anche in Europa, ha fatto amichevoli anche importanti e quindi affrontiamo il top. C’è la curiosità di capire questa Lazio che potrà dare.
Ogni giorno, ogni partita è una scoperta. Siamo curiosi di capire a che punto siamo. Sassarini è un ottimo allenatore, ha lavorato bene col Napoli ed è stato preso dall’Inter. È stato valutato bene il suo lavoro, gli auguro il meglio tolta la partita di domenica.
Si affrontano due squadre che hanno una precisa identità, chiaramente noi abbiamo cambiato tantissimo ma c’è la volontà di vedere la crescita di queste ragazze. Ce la giochiamo a viso aperto, ma con grande rispetto per una squadra costruita molto bene.
Dobbiamo metterci tanta volontà e tanta malizia, da un punto di vista tecnico l’Inter è tanto più avanti di noi. Ripeto: hanno giocatrici di un certo spessore, abituate a fare certe partite. Vengono da due partite per accesso alla Champions, ma ho detto alle ragazze che bisogna sempre andare con la mentalità giusta e saper soffrire al momento giusto.
Bisogna giocarsi la gara senza paura, bisogna averse personalità quando si gioca il pallone. Le ragazze dovranno essere brave a leggere tatticamente quello che abbiamo preparato durante la settimana. Una squadra che anche se stanca ha la possibilità di mettere dentro gente dello stesso livello se non più forte, però ben venga l’importanza di queste partite.
Qualificazione? La prima cosa che ho detto a inizio settimana: non guardare chi gioca prima o dopo, ma giocarsi la partita. In questo momento abbiamo il coltello dalla parte del manico perché basta un risultato positivo e passeremo matematicamente, la squadra deve essere forte e basarsi solo sulle proprie forze e giocarsi il match. Ci vuole una grande prestazione."
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