Le trattative per il rinnovo di Gothberg si sono interrotte dopo la scoperta della gravidanza: ecco i retroscena dei dialoghi con la Lazio
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Continua a far discutere in tutto il mondo la sentenza del Tas/Cas di Losanna che costringerà la Lazio Women a risarcire Maja Gothberg. Il Tribunale Arbitrale per lo Sport ha emesso uno storico verdetto, accertando che il rapporto lavorativo tra il club biancoceleste e la calciatrice svedese sia stato interrotto a causa della scoperta della gravidanza della classe 1997.
Nel documento pubblicato in merito dallo stesso tribunale, si parte dagli antefatti: la Lazio viene promossa in Serie A Women dopo la vittoria del campionato di Serie B nella stagione 2023/2024. A fine maggio 2024, Gothberg viene contattata da Raimondo Grassadonia, assistente del segretario sportivo del club.
"...Vorremmo sapere se ti piacerebbe restare anche il prossimo anno, dato che l'allenatore (Gianluca Grassadonia, ndr)ha dato un giudizio positivo su di te". Gothberg fornisce, quindi, il numero del proprio agente (Federico Valentino) a Raimondo Grassadonia. Dopo un contatto tra Valentino e il direttore sportivo, Raffaele Pinzani, il team manager, Francesco Renga, contatta Gothberg.
"Nei prossimi giorni faremo un gruppo dove inserirti". Dove verrà inserita, appunto, l'11 luglio dopo aver ricevuto la prima bozza del contratto. Con Renga, poi, si accorderà per l'arrivo a Roma (18 luglio) per le visite mediche e i test prima del ritiro. Intanto, però, Gothberg non sta bene e procede a prenotare una visita medica: scoprirà il giorno dopo, 12 luglio, di essere incinta.
Informato l'agente, Valentino, Gothberg vuole vederci chiaro e capire come trattare una situazione così delicata. "Per il momento mi comporto come se non sapessi nulla", dice Valentino. "Devi dire loro che non voglio che la notizia venga diffusa alla squadra o fuori dalla Lazio. È troppo presto, non voglio che si sappia".
Nella notte tra il 17 e il 18 luglio, Valentino e Gothberg continuano a discutere della situazione, in attesa dell'arrivo una seconda bozza di contratto - causa errori di trascrizione del nome della calciatrice - e dopo aver ottenuto un certificato medico, che la calciatrice ha richiesto come forma di tutela. Anche perché il malessere espresso dalla svedese per la gravidanza - lo ribadirà più volte - non le consentirà di arrivare a Roma e svolgere le normali attività richieste.
"Vuoi che glielo dica direttamente?", chiede l'agente. "Domattina la chiami per il contratto, che non è stato ancora inviato. Poi dici che sono stata dal medico e sono incinta...", risponde Gothberg. L'agente spiega: "La mia unica paura è che se dico loro della tua gravidanza senza alcun nuovo documento già firmato.. di sicuro non ci manderanno più nulla".
E ancora: "Senza carte firmate, la Federazione non ci potrà tutelare. Non penso siano dei gentiluomini.. e non penso che se sapranno questa informazione ci aiuteranno". La mattina del 18 luglio, ricevuta la seconda bozza, nuovo scambio di messaggi. Valentino tira in ballo due ipotesi: "Possiamo non dire nulla a loro, fargli firmare e depositare il contratto, dicendo loro più tardi che sei incinta (sarai tutelata dalla Federazione); ppure essere onesti, dire la verità e vedere cosa succederà".
Gothberg, sulla fiducia, sceglie di informare la Lazio Women. Ma sottolinea all'agente: "I referenti svedesi di fifapro dicono che, anche se non abbiamo firmato, c'è una qualche regola per cui non si può ritirare un contratto (anche se non firmato) a causa di una gravidanza, quindi forse c'è comunque una possibilità di ottenere qualcosa".
Valentino spiega: "L'unica possibilità di essere ufficialmente tutelati dalla Federazione è avere tutto firmato e depositato. Anche se lo comunichiamo 1 minuto dopo il deposito". Dopo questa conversazione, verso ora di pranzo, Renga attenderà all'aeroporto Gothberg, venendo informato che non sarebbe arrivata solo alle 19:15 dello stesso giorno.
Sempre il 18 luglio, Valentino informa Maria Antonietta Pia Foti, segretaria della Lazio Women, della gravidanza della calciatrice. Foti consiglierà di informare anche Pinzani, poi contattato dall'agente di Gothberg. Nel documento viene anche spiegato come viene contestata se Valentino avesse chiarito a Foti e Pinzani che l'informazione dovesse essere trattata in maniera riservata.
L'agente, inoltre, invierà, su richiesta di Pinzani, anche il certificato medico che attestava che Gothberg "...non è idonea all'esercizio dell'attività a causa di nausea e astenia". Due giorni dopo, il 20 luglio, la calciatrice svedese viene informata da una compagna di squadra del fatto che il tecnico, Grassadonia, aveva parlato alla squadra di lei.
Un'altra compagna di squadra, inoltre, la contatta per chiederle se e quando arriverà. "Spero non abbiano detto nulla alla squadra, le ragazze diffondono sempre le cose in fretta". Il timore di Gothberg diventa certezza quando una delle due compagne le scrive, il 21 luglio: "Gianmarco dice che sei incinta? È vero? L'ho appena saputo da un'altra compagna di squadra, mi dispiace ce l'abbiano detto senza che tu lo sapessi".
"Gianmarco" è Gianmarco Fedeli, già tecnico nel settore giovanile e allora vice allenatore nella squadra di calcio femminile, divenuto collaboratore tecnico di Sarri nella passata stagione. "Nemmeno la nostre famiglie lo sanno, è presto", dice Gothberg, che informa, quindi, l'agente.
La risposta di Valentino è netta: "Maja rispondono che trattandosi di una bozza e non essendo firmata non hanno alcun obbligo. Come ti ho detto l'Associazione Calciatori italiana è stata chiara su questo. Se firmiamo, loro depositano e dopo 1 minuto dichiariamo la gravidanza, sei tutelata e coperta. Se non facciamo in questo modo, anche se era una bozza, per loro è come se non avessimo firmato".
"E perché l'allenatore lo ha detto alla squadra?", chiede Gothberg con stizza. "Maja lo sto chiedendo a Maria Antonietta, che è l'unica all'interno della Lazio con una mente intelligente rispetto agli altri", replica Valentino. "Non risponde perché questi due giorni sono i suoi unici giorni liberi".
Il 22 luglio, il giorno dopo, Renga rimuove Gothberg dal gruppo WhatsApp "Lazio Women 2024/25". Dopo alcuni giorni di contatti tra Gothberg, i rappresentanti svedesi della FIFPRO e l'agente Valentino, le tre parti firmeranno una dichiarazione scritta (inviata al club biancoceleste il 2 agosto) in cui si attesta che il club ha interrottole trattative a causa della gravidanza della calciatrice svedese
Nella nota di risposta della Lazio Women, inviata il 6 agosto, viene espresso totale stupore: "...Gothberg non ha accettato l'invito della società inviatole per due volte senza fornire alcuna giustificazione: il Club ha pertanto considerato il silenzio come manifestazione di una volontà contraria e ha sostituito la vostra Cliente nei programmi di preparazione per il campionato che sta per iniziare".
La Lazio Women, difatti, aveva acquistato Martina Zanoli a fine luglio 2024, in sostituzione di Gothberg. "...Nessun contratto è stato pertanto firmato perché la Calciatrice non ha voluto firmarlo". E la gravidanza? Il club si giustifica: "...posso assicurarvi che il Club, che non ne era a conoscenza, non ha divulgato tale informazione. Se le ex colleghe della Calciatrice sono state informate, ciò è il risultato dei rapporti interpersonali che si sono evidentemente consolidati durante la passata stagione sportiva".
Da qui, poi, l'avvio del procedimento conclusosi in queste settimane, con cui il Tribunale Arbitrale per lo Sport ha dato ragione a Maja Gothberg, costringendo la Lazio Women a un risarcimento.
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