cittaceleste lazio women WOMEN | Lazio, Pinzani: “Non raggiungere l’Europa non sarebbe fallimento”

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WOMEN | Lazio, Pinzani: “Non raggiungere l’Europa non sarebbe fallimento”

Edoardo Benedetti Redattore 
Le dichiarazioni del direttore sportivo della Lazio Women a margine delle conferenze di presentazione di Bacic, Bergman Lundin e Cesarini

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Intervenuto a margine delle conferenze stampa di presentazione di Bergman Lundin, Cesarini e BacicRaffaele Pinzani, direttore sportivo della Lazio Women, ha parlato così dei nuovi acquisti e del momento vissute dalle biancocelesti:  "Oggi iniziamo questa novità con la presentazione delle ragazze che ci hanno raggiunto a gennaio. Le presenteremo una alla volta: Bergman Lundin la seguivamo da diverso tempo, ha ottima esperienza e oltre duecento presenze, ha giocato nel West Ham e nel Vålerenga. Quando abbiamo scelto di intervenire a centrocampo abbiamo pensato a lei e chiuso la cosa in tempi relativamente brevi.

Farà il suo percorso perché è arrivata con un piccolo infortunio ma ci darà una mano. Su Cesarini ho chiamato il procuratore perché lei aveva già giocato qua. Quando l'ho sentito ci ha detto che sarebbe tornata di corsa e a noi fa solo piacere. Ha già fatto una ventina di presenza col Milan, starà a lei farsi valere, siamo contenti di averla riportata dove ha iniziato. Vedremo a giugno, è in prestito. Ha grandi doti e grandi margini di miglioramento. L'arrivo di Bacic ha una motivazione: quella di aumentare il nostro blocco portieri e incrementarlo con esperienza e qualità.

Abbiamo un girone di ritorno da giocare e la ragazza era entusiasta quando abbiamo parlato di quest'opportunità. E' una colonna della sua Nazionale e sarà a breve convocata per i prossimi impegni, siamo contenti e si sta già mettendo a disposizione con grande professionalità. Ci sentiamo ancora più sicuri con il suo arrivo. Mercato e caso Vernis? Per quanto riguarda il mercato non avevamo intenzione di fare molto, soprattutto di stravolgere l'impianto della squadra. E' nato un anno e mezzo fa un percorso nuovo che ha dato subito dei risultati, per il grande rispetto che noi abbiamo verso le ragazze con me e con Grassadonia non lo ritenevamo opportuno.

Con la partenza di Vernis abbiamo ritenuto opportuno intervenire prendendo due calciatrici, Cesarini e Bergman Lundin che al momento è indisponibile. Non avevamo bisogno di interventi sostanziali. Abbiamo ritenuto anche di arrotondare la rosa invece di pescare in Primavera. Sono calciatrici di alto livello. Su Vernis abbiamo fatto un comunicato, non ho nient'altro da dire. Il caso si è concluso con il buonsenso di tutti, però sono cose che possono accadere nel calcio. Le parole vanno contestualizzate. Se al mister gli si chiede giocando a tre si diventa corti se mancano due centrali.

La prima, a Como, Benoit giocò da centrale difensivo, è normale che io poi debba guardare oltre l'infortunio. Erano infortuni muscolari e ora sono rientrati. Abbiamo cinque difensori centrali e di alto livello.  Percorso? I cicli vincenti hanno bisogno di un percorso, per arrivare non si fa con uno schiocco di dita. C'è una differenza abissale tra la B e la A, abbiamo avuto qualche piccola difficoltà di adattamento ma nel girone di ritorno abbiamo fatto numeri straordinari. Per qualche punto siamo finiti in poule salvezza e non Scudetto. Volevamo colmare quelle lacune che questo gruppo poteva avere.

Siamo ripartiti ancora meglio, questo vi fa capire che siamo sulla strada giusta. Piemonte è una grandissima attaccante, ma serve il supporto di tutti. Bisogna dare obiettivi raggiungibili. In Europa ce ne vanno tre, l'anno scorso eravamo dietro a tutte. Noi se non arriviamo fra le prime tre non è un fallimento, la società ha lavorato correttamente. Sono felice dello staff tecnico, vedo queste ragazze con una fame invidiabile nel preparare le partite e non solo. Un giorno arriveremo a qualcosa, noi vogliamo arrivarci con un percorso. La Lazio ha cinque calciatrici in Nazionale maggiore, due in Under 23 senza calcolare le straniere e le rispettive nazionali.

Io mi rifaccio solo al calcio femminile, mi occupo di questo. Ci arriveremo, con tutto questo supporto, un centro sportivo simile non ce l'ha nessuno. Mancano nove partite, daremo tutto. Bisogna essere umili, dovevamo mantenere la categoria l'anno scorso e non siamo più una società che deve pensare di doversi salvare. Nella vita può succedere di tutto, si può perdere e si può vincere. Sono tranquillo nel poterti dire che se si continua a lavorare in questa direzione ci toglieremo grandi soddisfazioni.

I campi ora sono biliardi, dico che il calcio di oggi porta agli infortuni, che sono sempre più probanti e ravvicinati. Sono situazioni che non dipendono dai campi o da altro: sono spettatore e non voglio dare giudizi. FVS? Dovrebbe essere un supporto, ma così come è concepito non ha cinquanta o sessanta telecamere e quindi il supporto è limitato".