Qualificazione al Mondiale fallita per la terza volta consecutiva e terremoto in corso all'interno della FIGC. La sconfitta ai tiri di rigore contro la Bosnia ha scosso il calcio italiano, che va incontro ad una rivoluzione. Infatti, il presidente Gravina ha convocato per oggi, giovedì 2 aprile, un Consiglio Federale, in cui dovrebbe presentare le sue dimissioni. Una volta formalizzate quest'ultime, verrà convocata una nuova assemblea che nel giro di 90 giorni voterà un nuovo presidente. Ma il numero uno della FICG non è l'unico pronto a dire addio: anche il commissario tecnico Gattuso ha intenzione di fare un passo indietro, anche se il suo contratto è in scadenza a giugno.
cittaceleste nazionale Italia, fallimento Mondiale e rivoluzione: Gravina e Gattuso pronti all’addio
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