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Jorginho: “Immobile si divertirà con Sarri. Pallone d’Oro? Vedremo”

redazionecittaceleste

Le parole del centrocampista italo-brasiliano del Chelsea e della Nazionale durante la conferenza stampa di Coverciano

Nella conferenza andata in scena oggi dal centro tecnico federale di Coverciano il protagonista è stato Jorginho, reduce da un estate indimenticabile. Il centrocampista campione d’Europa con la Nazionale e con il Chelsea, tra le altre cose, ha riservato anche una battuta per Sarri: “Non mi sorprende ciò che sta facendo, sono molto felice per lui. Penso che Immobile si divertirà con lui quest’anno”. Di seguito tutte le sue parole.

Sulla Nazionale

Non siamo più una sorpresa e il difficile arriva adesso. Chiunque giocherà con noi lo farà in maniera diversa, l’importante da parte nostra è rimanere umili e non abbassare la guardia. Io vivo al presente, per il Pallone d’Oro lascio parlare voi: mancano ancora alcuni mesi, vedremo… Sono state tre belle vittorie per me, ogni trofeo mi ha lasciato qualcosa. I giocatori tornati in Nazionale aggiungeranno qualcosa in più, noi continueremo a lavorare come sempre. Abbiamo mostrato un grande calcio, è difficile rimane in ombra ma ripeto: serve umiltà e concentrazione. Tante nazionali giocano bene e hanno grandi calciatori, a fare la differenza è stata l’unione del gruppo. La partita con la Bulgaria non sarà facile, è una nazionale che può sorprendere in contropiede. Vogliamo affrontare una partita per volta, poi si faranno i conti”.

Tra passato e futuro

La mia partenza dall’Italia non era un obbligo necessario, ma mi ha aiutato a crescere molto. Da piccolo ero un trequartista, in Brasile mi cambiarono ruolo. Meno male, non mi pento della scelta. Un giocatore tra i giovani simile a me? Non so, forse Tonali. Da giovani è più facile imparare, per quanto riguarda il mio percorso in tanti mi hanno criticato o non mi hanno voluto. Ma anche loro mi hanno motivato: ho lavorato abbassando la testa, i miei successi li devo anche a loro. Devo ammettere che tutto quello che mi sta succedendo è un po’ surreale, compresi i compimenti di Pelé. Il mio futuro? Al momento non ho ricevuto nessuna offerta, ma mi sembra presto per parlare di chiudere la carriera al Chelsea. Ho 29 anni, magari se mi fanno un contratto di dieci anni si può fare”.