cittaceleste news Adani: “La Lazio di Sarri non molla, vedo cose che vanno oltre il calcio“

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Adani: “La Lazio di Sarri non molla, vedo cose che vanno oltre il calcio“

Lele Adani
Le parole dell’ex calciatore che ha analizzato il momento della squadra biancoceleste in relazione anche alle difficoltà societarie
Stefania Palminteri Redattore 

È intervenuto ai microfoni di RadioseiLele Adani. L’ex calciatore ha parlato del momento della Lazio, soffermandosi anche su Sarri e non solo. Queste le sue parole:  “Siamo io, Cassano e Ventola, andiamo in onda sempre e lo scorso anno abbiamo deciso che poteva essere una bella iniziativa girare per andare incontro alla gente; il nostro spettacolo prevede interazioni continue e lunedì saremo a Roma. Abbiamo tutti e tre lo stesso spirito, ci legano la lealtà e l’amicizia, ci completiamo con la libertà e il rispetto per la gente; questo non significa vivere di consensi, ma vogliamo aprire finestre che gli altri non vedono, anche scomode. Se penso alla Lazio di Sarri penso a tante anime in un unico modo, ad un tecnico che è riuscito a convincere in condizioni difficili e precarie.

I calciatori mettono in campo tutto, prima di essere calciatori, sono uomini. Vedo cose che vanno oltre calcio, con resilienza. Per mettere i piedi in testa alla Lazio bisogna essere davvero competitivi perché non molla. Io ho avuto la fortuna di stare quattro mesi alla Lazio e mi sono allenato con Signori che era un fenomeno; Boksic era allora il prototipo dell’attaccante di oggi. Signori aveva un piede, un mancino, una capacità di trovare la porta, unici. Io ho grande rispetto per la storia, Chinaglia lo vedo come una divinità. Se devo citare qualcuno partendo da Maradona, dico Giordano; secondo me è stato anche sottovalutato per le qualità che aveva. Gli imprescindibili di Sarri? Intanto la coppia centrale, Gila è futuribile ma è quasi più importante Romagnoli nelle scelte e nell’equilibrio. Poi Zaccagni. E ora è importante il ritorno di Rovella, ma tra gli imprescindibili metto pure Cataldi”.