Le parole di Stefano Antonelli, agente e intermediario delle trattative che hanno portato in biancoceleste Matteo Guendouzi e Chrīstos Mandas
Lazio-Atalanta, Casale: “Lavoriamo per migliorare. Sarri ci ha fatto vedere...” - VIDEO
Tra i colpi che la Lazio ha chiuso in estate ci sono gli arrivi di Matteo Guendouzi e Christos Mandas. Mentre il primo è già entrato stabilmente nelle rotazioni di Sarri, il giovane portiere greco è arrivato a Roma per ricoprire il ruolo di terzo portiere. Fattore comune di queste due trattative è l'agente e intermediario Stefano Antonelli, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni a Sportitalia per parlare degli affari conclusi in estate con la Lazio.
“Guendouzi si sta avvicinando a ciò che chiede Sarri. È un'opportunità che la Lazio ha colto. Cercava un sostituto di Milinkovic-Savic, se così possiamo dire e ha sondato più situazioni. Sarri ha avuto un ruolo fondamentale nell'individuare le varie e possibili soluzioni. Ad un certo punto io ho fatto questa proposta, valutata molto positivamente dai biancocelesti. E devo essere molto sincero nel dire che è stato bravo Lotito a crederci fino in fondo per far sì che andasse tutto in porto. Non mancavano offerte per lui? Beh, considerato che ha già giocato in Premier League, stava a Marsiglia dove il suo ciclo si stava ultimando.
È un'opportunità che la Lazio ha saputo cogliere ai giusti costi. Lui è un carismatico, quando sta in campo si fa sentire a prescindere dal momento. Anche se ci possono essere delle prime difficoltà legate al messaggio tattico che l'allenatore vuole trasmettere. Sappiamo quanto il tecnico sia uno estremamente attento a questo aspetto, ma piano piano sta arrivando a quello che Sarri vuole. Infatti il tecnico stesso ha detto che sia che lui inizi, sia che entri a partita in corso, il peso specifico che porta rimane uguale.
Mandas è un portiere classe 2001, sicuramente non conosciutissimo in Italia, ma vi assicuro che è invece molto conosciuto dagli addetti ai lavori, perché ha tanti apprezzamenti. È un under 21 greco, era un po' il simbolo dell'OFI Creta. Alla Lazio ne stanno apprezzando giorno dopo giorno le capacità. Chiaramente Provedel fa il primo e lo sapevamo, ma lui sta lavorando per il futuro. Lavora, ma può fare la Serie A in maniera molto positiva”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA