Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio della partita contro gli orobici dalla sala stampa del Gewiss
Lazio, le sensazioni dei tifosi a Formello ai microfoni di Cittaceleste - VIDEO
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Motta manda in visibilio la Lazio, che stacca il pass per la finale di Coppa Italia in programma il prossimo 13 maggio contro l'Inter all'Olimpico. Al termine della gara è intervenuto in conferenza stampa Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.
Le sensazioni di questa partita?"Ci dà gusto. Abbiamo buttato fuori Milan e Bologna, le due finaliste dell'anno scorso, e ora l'Atalanta in uno stadio difficile per tutta l'Europa. Ci dà grande soddisfazione e ci sentiamo meritevoli per questo percorso".
E' la squadra con più carattere tra quelle allenate?"E' una delle squadre con più valori morali tra quelle allenate in carriera. Si è fatta una partita da gruppo vero, da uomini. Quando c'era da soffrire abbiamo sofferto, con tutti gli infortuni avuti nell'ultimo mese e mezzo era ancora più difficile, molti sono arrivati con pochi allenamenti".
Ha parlato con Lotito?"Questa partita non era importante nella valutazione globale, nel capire di cosa abbiamo bisogno. Poi c'era da fare una finale ed era importante, ma non mi posso basare su stasera per il futuro, ho detto questo. Lotito l'ho visto due secondi e non ci ho parlato e di programmi futuri non abbiamo parlato".
Manca l'ufficialità ma la Lazio potrebbe essersi assicurata anche la possibilità di giocare la Supercoppa Italiana..."Vista la situazione: meno uno ci va in Medio Oriente, meglio è (ride, ndr)".
Sugli episodi arbitrali"Il primo è un fuorigioco oggettivo. L'altro, dopo quanto successo a Cremona, non potevano annullarlo. Quello di Gila non è mai rigore per regolamento, in area loro c'è stato un fallo di mano da rigore. Se si lamentano tutti posso lamentarmi anche io".
Crede ai miracoli per Lazio-Inter?"Come forma mentis no, però so che tutte le partite non sono impossibili. Sono difficilissime, forse anche più, ma la parola impossibile nello sport... e come dico sempre ai giocatori: se non è impossibile, è possibile. Ce la vogliamo fare, ce la possiamo fare".
Su Gila"Gila ha preso un colpo sul tendine, ancora non so".
Sulla lotteria dei rigori e su Motta"E' un ragazzo molto più adulto dell'età che ha, che riesce a mantenere grande calma e a farsi scivolare gli errori addosso. Si è visto dall'esordio in Serie A, sui rigori ha qualità particolari, stasera ne ha presi 4 su 5. 5 su 6 parati in Serie A è qualcosa di mostruoso. Da lui mi aspetto una crescita in vari aspetti del ruolo, ha margini importanti per farlo.
Sul pareggio subito dopo il gol del vantaggio, come all'andata"L'Atalanta dà la sensazione di poterti azzannare, la sensazione di timore c'è stata. Più da parte nostra che dei giocatori in campo".
Sui tifosi"E' chiaro che il pensiero va anche a loro che ieri ci hanno incitato all'aeroporto".
Sui tifosi"E' chiaro che il pensiero va anche a loro che ieri ci hanno incitato all'aeroporto. Rispetto le decisioni, dovessero venire sarei l'allenatore più felice del mondo".
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