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Extra Lazio – Maurito Zarate torna in Argentina: c’è il Gimnasia

ROME - NOVEMBER 14:  Mauro Matias Zarate of SS lazio celebrates after the second goal scored by Sergio Floccari during the Serie A match between SS Lazio and SSC Napoli at Stadio Olimpico on November 14, 2010 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Chiusa l'esperienza in Brasile con l'America, l'ex attaccante della Lazio tratta il suo trasferimento nel club di La Plata

redazionecittaceleste

A volte ritornano. E’ il caso di Mauro Zarate, vecchia conoscenza dei tifosi della Lazio che dopo un’esperienza nel campionato brasiliano è prossimo al ritorno in patria. L’attaccante argentino - classe 1987 - ha chiuso la propria esperienza con l’América Futebol Clube di Belo Horizonte e ora sta valutando l’offerta del Gimnasia la Plata. Una nuova opportunità per l’attaccante giramondo che dopo aver lasciato la Lazio ha vestito la maglia di altre dieci squadre. Un avvio di carriera particolarmente brillante, le frizioni con la Lazio, il fuoco amico, la cessione e un calo di rendimento sensibile accusato dopo l’infortunio ai legamenti del ginocchio.

L’arrivo di Zarate alla Lazio fu un colpo a sorpresa. La giovanissima punta argentina, presa in prestito dall’Al-Sadd, rappresentò un punto di forza della squadra di Delio Rossi che senza esitazioni lo affiancò a Rocchi e Pandev. Il giovane calciatore dimostrò subito una grande personalità, scegliendo un numero di maglia che lo avrebbe opposto alla più grande bandiera della Roma. L’attaccante sudamericano fu un vero e proprio crack: nella sua prima stagione in biancoceleste segnò 16 gol confezionando 9 assist. Tredici gol in campionato e tre in coppa Italia, tutti decisivi per la conquista del trofeo vinto nel 2009 contro la Sampdoria.

La Lazio decise così di riscattarlo, ma a poco a poco i rapporti tra il giocatore e la dirigenza iniziarono a incrinarsi. Zarate venne costretto ad abbandonare il lavoro personalizzato che dal primo anno portava avanti con un personal trainer, venne messo pian piano ai margini della squadra. Giocò la sua ultima partita nella sfida casalinga contro il Genoa nel settembre 2012, a dicembre la dirigenza decise di metterlo fuori rosa: il giocatore - alla fine - venne messo nelle condizioni di andarsene. Dopo l’avventura biancoceleste, un lungo peregrinare per il mondo. Inter, Velez, West Ham, QPR, Fiorentina, Watford, Al-Nasr, Boca Juniors fino alla sua ultima avventura in Brasile. Il globe-trotter è pronto a ripartite: altro giro, altra squadra.