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Lazio, Biava: “Luiz Felipe meglio a tre, Acerbi esperto ma in difficoltà”

Notizie Lazio - Parla Biava

L'ex difensore della Lazio, Giuseppe Biava, è tornato a parlare del club biancoceleste e del suo operato stagionale

redazionecittaceleste

In questo momento dove ognuno coglie l'occasione per esprimere il proprio parare sull'anno che sta per concludersi, anche l'ex difensore biancoceleste Giuseppe Biava ha avuto modo di dire la sua. L'ex calciatore, come si sente dire spesso in periodi del genere, alla difesa della Lazio di oggi farebbe un gran comodo. Peccato solo che l'età anagrafica di Biava gli abbia suggerito di appendere gli scarpini al chiodo. Al di là di questo, nel corso della stagione l'addetto ai lavori ha avuto modo di seguire l'operato degli uomini di Maurizio Sarri e questo è ciò che, attraverso i microfoni di TMW Radio, è venuto fuori: "La Lazio ha discontinuità di risultati: alterna buone partite e dagli scivoloni. Fa fatica a rimanere in scia delle prime quattro del campionato. Sarà necessario costruire una squadra adatta al gioco di Sarri. Per chi è in rosa non è facile cambiare dopo cinque anni di Inzaghi. L'attuale tecnico è di assoluto livello e merita di poter lavorare in pace".

 Sarri e Acerbi a Formello

La situazione in difesa

"Oltre ai numeri, la differenza rispetto ad Inzaghi è che con Sarri si guarda solo la palla. Prima ci si concentrava anche molto sull'uomo. Difficile insegnare come giocare a quattro a chi per anni è sceso in campo in un'altra maniera. Luiz Felipe penso fosse più adatto ad una difesa a tre. Acerbi è il più esperto lì dietro ma sta andando incontro ad alcune difficoltà". 

Il mercato e la suggestione Keita

"Abbiamo giocato insieme. Era un calciatore che aveva bisogno di maturare ed ora è cresciuto. Può dare il suo contributo. Il prosieguo della stagione sarà comunque dettato dalle coppe. La Lazio come prima cosa ha bisogno di trovare il proprio gioco. Per quanto riguarda la lotta per il quarto posto vedo i biancocelesti obbligati a duellare con club come la Juventus".