Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto al termine della gara contro i felsinei in conferenza dalla sala stampa del Dall'Ara
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Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara valida per la prima giornata di Serie A, Bologna-Lazio, Gennaro Gattuso ha commentato la gara contro i biancocelesti. Queste le sue parole:
Parto dal gol, ci può commentare questa Lazio e l'arrivo di Pinamonti?
Non cambia nulla dalla settimana scorsa a questa settimana qua. Cambia credere quello in cui si crede e in quello che si fa. Se si prendono le ripartenze poi si deve correre per 60 metri. Dobbiamo lavorare tanto e veniamo da una squadra che faceva cose diverse rispetto a 2 mesi fa. Bisogna credere in quello che si fa. Abbiamo i nostri pregi e i nostri difetti. Siamo stati molto bravi in fase di non possesso. Abbiamo lavorato bene con Taylor e con Dia andando bene sui riferimenti. Abbiamo rischiato la palla in avanti e l'uno contro uno. Si tratta di un gruppo di ragazzi che mi sta dando tutto. Voglio dare un'identità a questa squadra. L'obiettivo è diventare squadra e soffrire il meno possibile. Mandas ci ha tenuto in vita e siamo stati fortunati. Penso che dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Poi le difficoltà ci sono sempre. Tante scelte ancora non sono brillantissime però questo è l'aspetto che dobbiamo migliorare. Rispondere alla domanda sul mercato sarebbe una mancanza di riseptto. Ci godiamo questa vittoria e vediamo cosa succederà.
Hai novità sugli infortuni?
Sia Marusic che Dele Bashiru penso abbiano problemi ai flessori, domani faranno gli accertamenti e capiremo.
Oggi i migliori in campo sono stati 2: Frattesi e Mandas. Il più grande acquisto però sarebbe la permanenza di Romagnoli?
Si, alla fine bisogna capire le dinamiche e quello che succederà in questi giorni. Alessio aveva problemi ai tendini e ieri si è allenato per essere con noi. Io non posso dire nulla su Alessio. Vedremo, sicuramente è un ragazzo per bene. Su Davide adesso non ci toccava. Ha accettato una sfida importante perchè un altro al posto suo non sarebbe venuto. Ha deciso di venire in una situazione così. Il gruppo mi sta dando tantissimo e si meritano questa giornata.
La scelta di cominciare con Fratesi in panchina a cosa è stata dovuta?
Ha fatto solo 6-7 allenamenti con la squadra, deve lavorare un po' più con noi. La scelta è solo quella. Sapeva anche lui che doveva fare 30-35 minuti e la scelta è stata questa.
Floriani al posto di Lazzari?
Floriani mi piace, ha motore e anche nel pre campionato ha sempre fatto bene. Ha ancora margini di miglioramente e la scelta è questa qua.
Quanto conta su Ratkov?
Si tratta di un giocatore d'area che si sa muovere bene in area. In quel ruolo la ho bisogno di giocatori con più gamba e più frizzantezza nelle gambe. Vediamo se riusciamo a trovare una soluzione.
Come ha vissuto questa settimana? Questa è la sua vittoria?
Questa è la vittoria della squadra. Credetemi. Io non leggo nulla, mi hanno detto che ho litigato con Fabiani e Lotito ma non c'è stato nessun confronto e quindi nessun litigio. Sei uscito dalla Coppa Italia ed è giusto che ti massacrino. Mica posso mollare alla prima difficoltà. Oggi non ho fatto nulla. Le difficoltà rimarranno. Preferisco che non vengano neanche le 4-5 mila persone allo stadio alla prossima contro il Genoa perché lì si sente tutto quando le cose vanno male. Non è facile. Non ho letto nulla e ho avvertito le persone che mi circondano di non dirmi nulla. Non ho risposto a nessuno dei tuoi colleghi perché non ho litigato con nessuno. La sconfitta era così brutta che ho alzato le mani e siamo andati avanti.
Un commento sui tifosi e su Cataldi?
Cataldi domani va a Barcellona. Ancora non sono passati i 3 mesi e deve fare il controllo. Sta lavorando e sta avendo alti e bassi. Su Pellegrini si è fermato prima della partita e vedremo la risonanza cosa dirà. Sutalo non l'ho portato perché lui finisce il Mondiale e ora sono 7-8 giorni che ha lavorato con la squadra ma la sua condizione non è ancora delle migliori. Ai tifosi dico grazie. Hanno fatto tanti chilometri e sono venuti a tifarci. Per noi sono fondamentali. Per tutto quello che succede è inutile parlarne e la loro coerenza è un dato di fatto. Li ringrazio per il tifo e il supporto che ci stanno dando.
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