Gattuso è sempre più vicino ad essere ufficialmente il nuovo allenatore della Lazio: ecco come potrebbe giocare la squadra biancoceleste
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La Lazio vuole mettersi alle spalle una delle stagioni più complicate degli ultimi anni, e vorrà farlo con mister Gattuso sulla propria panchina. L'ex commissario tecnico della Nazionale, infatti, è stato scelto dal club biancoceleste dopo la sempre più vicina separazione da Maurizio Sarri, tecnico con cui bisogna ancora ufficializzare la risoluzione del contratto.
Ma quale sarà la Lazio targata Gennaro Gattuso?Innanzitutto, differentemente dal suo ultimo periodo in azzurro quando ha scelto la difesa a tre, il tecnico ritornerà alla difesa a quattro: elemento che, per il gruppo biancoceleste, rappresenta una conferma.
Dando uno sguardo alla carriera del tecnico, il 4-2-3-1 rappresenta il suo sistema di gioco maggiormente impiegato. Riguardo alla formazione che invece dovrebbe scendere in campo: in porta -per il momento- ci sarebbe Mandas, visto i pochi aggiornamenti riguardanti il riscatto da parte del Bournemouth; altrimenti al posto del greco sarebbe schierato Motta, visto che Provedel potrebbe salutare il club in estate (sulle sue tracce c'è il Bologna).
Capitolo difesa: sulle corsie Marusic e Nuno Tavares; al centro invece Provstgaard è sicuro di un posto, mentre appare difficile sapere chi resterà e chi andrà via tra Romagnoli e Gila. Nella retroguardia c'è anche Gigot (il quale presenta ancora un altro anno di contratto) che ha già lavorato con Gattuso, in particolare al Marsiglia.
I due mediani di centrocampo, invece, potrebbero essere Rovella e Taylor, con Cataldi pronto a contendersi un posto con il primo ogni domenica. Dietro la punta, invece, il potrebbe esserci il trio formato da uno tra Isaksen o Cancellieri, Zaccagni a sinistra (qualora dovesse restare) e Noslin come mezza punta, con Przyborek pronto a ricavare minutaggio. Pochi dubbi, invece, riguardanti il tema centravanti, visto che Dia e Ratkov sono gli unici presenti attualmente in rosa.
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