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Lazio News: Sarri, la settimana della firma. Tare, c’è aria di divorzio

redazionecittaceleste

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è tornato a Roma. Nei prossimi giorni chiuderà l'accordo con il tecnico fino al 2025

Differenti visioni, stessa determinazione. La differente filosofia tra il tecnico Maurizio Sarri e il direttore sportivo Igli Tare inizia a rappresentare un problema. Il presidente Lotito - nella migliore delle ipotesi - dovrà fare una sintesi per far convivere i due tesserati. Non sarà facile trovare un compromesso storico, anche perché i due personaggi non hanno caratteri particolarmente malleabili. L’arrivo del nuovo allenatore ha cambiato diverse cose all’interno dello spogliatoio laziale dove - da questa stagione - hanno accesso unicamente i calciatori e i componenti dello staff tecnico. Sarri, il suo staff, e la squadra. E tutto il mondo fuori. Una decisione che il direttore sportivo non ha approvato. Ma alla fine, è stato costretto ad accettarla.

Sarri è riuscito a fronteggiare l’invasione di campo del direttore sportivo che - con Inzaghi - entrava e usciva dallo spogliatoio a proprio piacimento. Tare fino a questo momento non è riuscito a frenare le iniziative dell’allenatore, spesso coinvolto in prima persona nelle trattative di mercato. Dal primo istante, il tecnico ha perseguito il tesseramento del terzino Hysaj, così come quello di Pedro in cui il direttore sportivo laziale ha recitato il ruolo di attore non protagonista. Sarebbe stata la stessa cosa anche per Kostic, ma l’operazione è saltata quando era in dirittura d’arrivo per motivi che a oggi non sono stati ancora chiariti. Ma quel dietro front della Lazio a un passo dalla firma ha creato la prima crepa tra i due.

Le dichiarazioni del direttore sportivo prima di Inter-Lazio, e quelle dell’allenatore rilasciate al termine della partita, hanno evidenziato una distanza di pensiero e una diversa filosofia nel nuovo progetto da intraprendere. Il presidente Lotito - tornato ieri da Cortina - proverà a negoziare, ma non sarà semplice, perché i due uomini in questione non sono avvezzi a compromessi. Bianco o nero: il grigio non appartiene loro. La firma del rinnovo di contratto di Sarri - già annunciato nella cena natalizia del club - potrebbe materializzarsi in questa settimana. Un’investitura, una scelta integrale che potrebbe rappresentare indirettamente anche una scelta a livello societario. Tare non è un uomo da poter mettere in un angolo, e il suo orgoglio potrebbe spingerlo lontano dalla Lazio.