Le parole del tecnico, intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste al termine del match di Coppa Italia perso contro il Mantova
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È da poco terminata la gara di Coppa Italia tra Lazio e Mantova: i biancocelesti escono sconfitti dal match per 2-0, e salutano con largo anticipo la competizione. Al termine della gara è intervenuto Gennaro Gattuso ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Di seguito le sue parole:
"Quanto demerito c'è da parte della Lazio? Secondo me il primo tempo l'abbiamo fatto a metà, dovevamo essere aggressivi, non lo siamo stati, arrivavamo sempre inseconda battuta, abbiamo dato campo a loro, abbiamo piantato sette/otto scatti con tutta la squadra di 60-70 metri a campo aperto e penso che dovevamo fare molto meglio. Dopo abbiamo avuto un po' di occasioni, dopo sono partite che quando non la butti dentro succede questo. Fa male, bisogna metterci la faccia, sono il primo, non mi aspettavo una serata così, dispiace. Però abbiamo una strada, quella del lavoro: ci mettiamo i tappi all'orecchio, ci assumiamo le responsabilità, è giusto che ci massacrano, perché è giusto che ci massacrano, però abbiamo solo una strada, quella del lavoro e credere in quello che vogliamo fare.
La verità è che abbiamo cambiato radicalmente il modo di giocare, sono 40 giorni, l'ho detto già prima che su tante cose ero soddisfatto, è normale che se fai le cose nella via di mezzo vengono fuori i nostri problemi, le nostre magagne e penso che dobbiamo essere bravi su quello. Dopo troppo facile venire qua e parlare del mercato; ci assumiamo le responsabilità, troppo facile venire qua che lo stadio era vuoto, lo sapevamo e penso che noi dobbiamo lavorare su questi aspetti qua, il fatto diriuscire a creare entusiasmo e trovare entusiasmo tra di noi, durante la settimana, durante gli allenamenti. Questa è una squadra che lavora bene, lo vedete anche voi: lavora bene, in questo momento non dovremmo andare alla ricerca degli alibi, ci assumiamo le responsabilità e lavorare su quelle cose che dobbiamo fare meglio, perché si possono fare meglio.
Secondo me il secondo tempo l'abbiamo fatto bene. Nel primo tempo abbiamo fatto tantissime corse lunghe, arrancavamo, non arrivavamo mai. Il secondo tempo è stato fatto bene, perché loro a campo aperto non ci hanno mai giocato, abbiamo preso il gol, però penso che il fatto di dargli campo, di rincorrere loro, dopo viene dalla preparazione, stai col fiatone e quando c'hai la palla cominci un po' ad annaspare, non la vuoi, non ti fai vedere, sei meno brillante. Il secondo tempo è molto meglio secondo me, perché siamo stati nella loro metà campo, abbiamo creato, uscivamo sempre in pressione, volevano ripartire e non sono mai ripartiti. Penso che nel primo tempo abbiamo sofferto questo aspetto qua, e dopo non siamo riusciti a recuperare, tanti giocatori non li ho visti brillanti. Nel secondo tempo, negli ultimi 7-8 minuti, Zac era morto, avevamo qualche giocatore, anche Taylor non ne aveva più, però ci sta: complimenti a loro, ma oggi bisogna metterci la faccia e ce la mettiamo.
Ora settimana lunga. Domani ci alleniamo, martedì ci riposiamo e mercoledì cominciamo sicuramente su quelle cose che dobbiamo migliorare, perché quello che vi ho spiegato prima non ce lo possiamo permettere, perché il livello si alza, ci sono giocatori di maggiore qualità, giocatori con gamba e sicuramente dobbiamo fare molto meglio su quello che ho spiegato prima".
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