In esclusiva a Cittaceleste.it, Lara Laino ha offerto il proprio parere sulla vittoria della Lazio a Sassuolo e sul momento dei biancocelesti

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La Lazio prosegue nel proprio impressionante rullino di marcia in campionato, arricchito ulteriormente dalla vittoria per 6-2 contro il Sassuolo dello scorso martedì. Della grande prestazione offerta dalla Lazio al Mapei Stadium, e del suo generale momento di forma, ne ha parlato Lara Laino, presentatrice e caporedattrice dell’emittente televisiva “Rete Brescia” intervenuta in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it per esprimere il proprio giudizio sul lavoro svolto fino ad oggi da Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste e sugli obiettivi ai quali può puntare la squadra. Di seguito le sue dichiarazioni:

Lara Laino

La Lazio sta attraversando un momento particolarmente positivo, come confermato dal 6-2 contro il Sassuolo, che ha portato i biancocelesti a quota 25 punti dopo nove giornate. Qual è il suo giudizio su questo avvio di campionato e quali aspetti della squadra l'hanno colpita di più?

“Direi che è un avvio di campionato molto positivo, che conferma la qualità e il potenziale della squadra. Mi ha colpito soprattutto la capacità della Lazio di essere concreta in fase offensiva, mantenendo allo stesso tempo equilibrio e organizzazione. Il 6-2 contro il Sassuolo è un segnale importante, ma la vera sfida sarà dare continuità a questi risultati nel corso della stagione”.

La vittoria contro il Sassuolo ha messo in evidenza una Lazio particolarmente brillante in fase offensiva. Quali indicazioni ha ricavato dalla prestazione dei biancocelesti e quali aspetti del gioco l’hanno convinta in particolare?

“Mi ha colpito soprattutto la fluidità della manovra offensiva, la capacità di creare occasioni e la concretezza sotto porta. La Lazio ha dimostrato qualità tecnica, buoni movimenti senza palla e grande fiducia nei propri mezzi. L’aspetto più positivo è aver saputo trasformare la superiorità nel gioco in un risultato così netto”.

Quanto ha inciso il lavoro di Gattuso sul rendimento della Lazio in queste prime giornate? Quali aspetti del suo lavoro ritiene abbiano contribuito maggiormente alla crescita della squadra e al raggiungimento di questi risultati?

“Credo che il lavoro dell’allenatore sia fondamentale, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione e la mentalità della squadra. Si vede un gruppo che gioca con fiducia, intensità e voglia di aiutarsi. Quando i giocatori seguono le idee del tecnico e c’è unità nello spogliatoio, anche i risultati diventano una conseguenza del lavoro fatto”.

Visto quanto fatto vedere dalla Lazio in queste prime giornate, dove può arrivare questa squadra? La qualificazione in Champions League è un obiettivo concreto o, continuando su questi ritmi, si può addirittura sognare lo scudetto?

“Secondo me la Champions può essere un obiettivo concreto, se la Lazio continua così. Per parlare di scudetto è ancora presto, il campionato è lungo e ci sono tante squadre competitive. Poi, da interista e quindi un po’ cugina, permettetemi di dire che spero che l’Inter abbia qualcosa da ridire! Scherzi a parte, la Lazio sta facendo bene e merita di godersi questo momento”.

Il campionato è ancora lungo e la Lazio dovrà provare a confermarsi anche nei prossimi mesi. Dal suo punto di vista, quali ostacoli potrebbe affrontare la squadra e su quali aspetti dovrà lavorare per continuare a ottenere risultati positivi?

“Secondo me la difficoltà principale sarà mantenere questa continuità, perché durante la stagione possono arrivare momenti complicati, infortuni e un po’ di stanchezza. La Lazio dovrà restare concentrata, migliorare ancora in fase difensiva e non perdere l’entusiasmo di queste prime giornate. Alla fine, sono la costanza e la capacità di reagire nei momenti difficili a fare la differenza”.

In chiusura, come valuta il rapporto tra la tifoseria e la società? La protesta porta i tifosi a disertare l'Olimpico, ma in trasferta la squadra continua a essere seguita, come dimostrano i circa 10mila laziali presenti a Sassuolo. I risultati possono favorire un riavvicinamento tra le parti?

“Secondo me è un peccato vedere l’Olimpico senza i tifosi, perché il pubblico può dare una carica enorme ai giocatori, soprattutto nei momenti difficili. In trasferta si vede quanto l’attaccamento alla Lazio sia ancora forte. Sicuramente i risultati possono aiutare a riavvicinare tifosi e società, ma credo serva anche dialogo. Ritrovare un clima di unità sarebbe importante per tutti, soprattutto per la squadra”.

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