cittaceleste news Fiorentina-Lazio, Tommasi su Mandragora-Noslin: “Bravo Fabbri, contatto minimo”

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Fiorentina-Lazio, Tommasi su Mandragora-Noslin: “Bravo Fabbri, contatto minimo”

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Le parole del componente della CAN Dino Tommasi sul contatto Mandragora-Noslin e la scelta di Fabbri di ammonire per simulazione l'olandese
Riccardo Focolari Redattore 

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Fa discutere e non poco il contatto tra Mandragora-Noslin. Il consueto appuntamento con Open Var, in onda su Dazn, non poteva non parlare del contatto durante la ripresa del match tra Fiorentina e Lazio. Il rigore sembra essere chiaro, a dispetto dell'interpretazione di Fabbri sull'episodio: ecco la spiegazione del componente della CAN, Dino Tommasi, sulla scelta del direttore di gara dopo OFR. Queste le sue parole:

"Fabbri molto risoluto, è stato molto bravo. Ha arbitrato bene. In questa decisione conferma la scelta di campo, era piazzato benissimo, molto vicino. Ha ammonito per simulazione, quando cerchi di trarre in inganno l'arbitro accentuando il contatto. Qui c'è una chiara accentuazione di un contatto minimo, lo si vede dalla caduta di Noslin. È bravo Fabbri nella valutazione di campo, ma anche nel confermare la sua decisione dopo l'On-Field Review. Avremmo preferito che non fosse stato richiamato di fronte a una tale situazione.

Notiamo anche l'ingerenza dell'AVAR, non lascia l'interpretazione e l'analisi della situazione ed entra subito. Noi diamo sempre indicazione di lasciare l'analisi al VAR per sciogliere eventuali situazioni dubbiose e poi a supporto l'AVAR in un secondo momento eventualmente. La reazione di Noslin è eccessiva per quel contatto. Mandragora prova addirittura a togliere subito il piede nel momento dell'intervento. Alla fine Paterna ha fatto bene a lasciare la scelta a Fabbri senza forzare, la centralità dell'arbitro è essenziale. In questo caso non dovevamo avere dubbi, lasciamo la scelta agli arbitri. L'ausilio del Var deve esserci solo come 'second chance' per situazioni non risolte inizialmente sul terreno di gioco".