Davide Frattesi attende la gara contro la Juve, tra ricordi, legami familiari e l'emozione del ritorno alla Lazio, la sua squadra del cuore
Lazio, Frattesi è sbarcato nella Capitale: l'arrivo a Fiumicino tra sorrisi e selfie - VIDEO
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
La trasferta di Torino rappresenta un appuntamento speciale per Frattesi. Domenica, all’Allianz Stadium, la Lazio affronterà la Juventus in una partita che intreccia ricordi personali e tappe significative del percorso del centrocampista. Il centrocampista, infatti, spera di lasciare il segno proprio sul terreno di gioco dove, ai tempi del Sassuolo, aveva già festeggiato un successo importante, firmato insieme a Maxime Lopez. Quella vittoria aveva un valore particolare anche sul piano affettivo. Il primo pensiero di Frattesi era andato al nonno, sostenitore bianconero ma sempre pronto a incoraggiare il nipote. In famiglia c’era anche un altro legame con la Juventus: la nonna lo chiamava "Principino", per la somiglianza con Claudio Marchisio.
Nel corso della carriera, il centrocampista ha condiviso con Luciano Spalletti momenti significativi, ritrovandolo successivamente anche in Nazionale. Sotto la guida dell’allenatore toscano, Frattesi si è distinto per la capacità realizzativa, diventando il miglior marcatore della squadra durante la sua gestione. Il destino, invece, non lo ha portato a vestire la maglia juventina, nonostante i ripetuti accostamenti al club piemontese. A prevalere è stata la Lazio, scelta che racconta un legame profondo con le proprie radici. Il ritorno in biancoceleste, lasciando anche parte dei propri guadagni all’Inter, testimonia la volontà di riavvicinarsi alla squadra in cui è cresciuto e alla tradizione laziale della sua famiglia. La gara di domenica diventa così l’occasione per riannodare i fili del passato e guardare al futuro con nuove motivazioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA