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È intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello SportBruno Giordano. L’ex calciatore biancoceleste ha analizzato il momento della Lazio al termine della sessione invernale di mercato. Di seguito le sue parole.
Bruno Giordano, come giudica il mercato della Lazio?
“La squadra mi sembra inferiore rispetto a un mese fa. Mi auguro che i giocatori arrivati possano fare grandi cose, ma sono tutti ragazzi che si sono visti poco. Maldini, per esempio, ha qualità, ma deve dimostrare il proprio valore. Sono invece partite alcune certezze. Quella di Guendouzi è la cessione più importante, e non è arrivato un giocatore con le sue caratteristiche, ma Castellanos circa 10 gol a campionato li garantiva e conosceva già le idee di Sarri. Inoltre mi auguro che Romagnoli, dopo tutto quel tira e molla, non diventi un problema all'interno dello spogliatoio”.
Quale acquisto la intriga di più?
“Considero Taylor un buon acquisto. L'olandese è il calciatore sul quale punto di più fra i nuovi. Arrivato in un momento delicato, ha già fatto intravedere alcune qualità interessanti. Penso anche che piaccia a Sarri e che sia adatto per il suo gioco: bravo con entrambi i piedi, sa far circolare bene il pallone e ha dimostrato, segnando contro il Genoa, di essere anche bravo negli inserimenti”.
Che cosa la preoccupa invece?
“Spero che il mercato sia effettivamente chiuso, perché temo che possa partire anche Nuno Tavares che invece spererei venisse recuperato da Sarri. E poi la situazione Romagnoli: lui è un professionista esemplare, ma la testa, rispetto a un mese fa, non può essere libera. In mezzo al campo secondo me manca qualcuno che faccia filtro. La squadra non deve perdere la solidità difensiva avuta fino a questo momento”.
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