L'interpretazione del presidente della Fondazione S.S. Lazio 1900 sul momento del mondo biancoceleste e sulle possibili intenzioni di Lotito

- Roma
Doekhi

Lazio, Doekhi è a Ciampino: a breve la firma - VIDEO

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Marco Casoni, presidente della Fondazione S.S. Lazio 1900, intervenuto ai microfoni della trasmissione 9 Gennaio 1900, ha fornito la sua opinione in merito al momento che sta vivendo la società biancoceleste, provando a immedesimarsi nel presidente Lotito per ipotizzarne le prossime mosse. Di seguito le sue parole.

"La Lazio rischia di perdere una generazioni di tifosi e il mio obiettivo è quello di evitarlo. In una situazione come questa siamo già passati. Non con queste motivazioni, ma momenti di grande criticità ci sono stati. Nel 1981 non c’era più niente: papà trovò 18 volontari che spesero del denaro per permetterci di risalire. Momenti drammatici ne abbiamo già vissuti, supereremo anche questo.

Marco Chiarion Casoni

Dal punto di vista pratico, non conosco le esigenze del presidente. Di certo, ho la sensazione che Lotito abbia come obiettivo nobile un percorso importante come Senatore. Anche la scelta di acquistare la Reggina penso sia un’azione volta a proseguire con la carriera politica. Se dovessi mettermi nei suoi panni come imprenditore, immagino lui stia valutando che poter arrivare all’autorizzazione per uno stadio di proprietà aumenti significativamente il valore della società. Le tempistiche, però, sono incerte.

Io lavorerei per sottoscrivere un accordo con qualcuno, per monetizzare al meglio tutto ciò che c’è oggi e tenermi un’opzione sulla futura autorizzazione da portare poi alla nuova proprietà. Cambiando il prezzo finale del passaggio di mano. In questa maniera otterrebbe tutto quello che cerca. Da imprenditore ragionerei in questa maniera, mi riferisco a due distinte tranche di denaro separate. Una subito ed un’altra in caso di autorizzazione per lo stadio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti