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Dino Tommasi, ex arbitro, è intervenuto ad Open Var per spiegare gli episodi arbitrali dell'ultima giornata di Serie A. Si è soffermato anche sul calcio di rigore reclamato dalla Juventus nella sfida contro la Lazio per un contatto tra Gila e Cabal. Di seguito le sue dichiarazioni:
"Fuorigioco? Decisione corretta, Thuram fa un chiaro movimento che impatta sulla capacità di Provedel di effettuare la parata. Guida vede addirittura un tocco sul ginocchio, che comunque non è necessario perché la sola posizione di Thuram è punibile a prescindere dal tocco. Rigore? È una situazione complessa. Partiamo da un assunto di disposizioni internazionali: Cabal scarica il pallone. Ogni volta che si scarica il pallone, se c'è un contatto anche se è negligente Guida lo definisce un contatto di gioco. In questo caso, Cabal subisce l'intervento di Gila ma il pallone resta a McKennie che può chiudere un'eventuale triangolo. Questo è un elemento ulteriore che porta ad una matrice di punibilità. Anche se non c'è l'imprudenza, c'è matrice di punibilità. Situazione molto difficile da campo. Il fatto che Cabal abbia ancora la possibilità di giocare il pallone chiudendo il triangolo porta verso la punibilità. Arbitro e Var si focalizzano sulla mancata imprudenza e non vanno a considerare la possibilità di giocare il pallone".
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