Al di là del mercato, Sarri deve rigenerare alcuni dei suoi giocatori per rilanciare la Lazio in vista della seconda parte di stagione

Lotito

Lazio, Lotito: "Ritrovato lo spirito, ora gli obiettivi. Sul futuro di Sarri..." - Pt. 2

Kent è andato e non ritorna più. Siamo difronte all'ennesima beffa della sua storia: mercato e gennaio non hanno mai fatto scopa con la Lazio. Un risorsa in più avrebbe fatto comodo alla luce dei tanti impegni che coinvolgeranno la squadra da qui alla fine del campionato. Ma non è di questo che vogliamo parlare in questo caso ma di quei giocatori in difficoltà e che, se rigenerati, potrebbero valere come dei nuovi acquisti. Sarri deve recuperare anzitutto loro. È l’unica via, per suonare la carica in vista della seconda parte di stagione.

Kamada

Iniziamo da Kamada

Citiamone qualcuno, allora, a partire da Daichi Kamada. Il giapponese è rimasto: c’era la possibilità di cederlo subito per non perderlo a zero a giugno. Ma andrà così, probabilmente. C’è la data si scadenza sui suoi piedi ma le motivazioni non dovrebbero mancare: fare bene è in primis un atto dovuto verso la Lazio che ha creduto in lui ed è, in secondo luogo, una necessità per il ragazzo che deve mettersi in lustro per le sue potenziali corteggiatrici. E poi chi lo sa: fare bene potrebbe valergli anche il rinnovo. Ma questo lo vedremo.

Tutti gli altri di Sarri

Ma non è il solo. Pensiamo a Pedro che ha, forse, già la testa in Spagna. Bisogna rigenerare l’ex Barcellona per renderlo, di nuovo, decisivo nelle partite che verranno. E passiamo alla difesa dove sono spariti dai radar Elseid Hysaj e Nicolò Casale. Fisicamente stanno a posto, ci sono motivi tattici – che ne celano altri emotivi, forse – dietro le loro continue esclusioni. Sarri deve recuperare (anche loro) in vista dei prossimi mesi. Perché sarà dura e ci sarà bisogno di tutti. Ma di tutti tutti.

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