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Lazio, finisce l’avventura dell’aereo brandizzato: addio dopo solo un anno

Lotito e l'aereo

I biancocelesti non voleranno più con l'aereo con la livrea personalizzata: addio al velivolo e alle varie polemiche

redazionecittaceleste

È il sigillo a una ricorrenza che abbiamo festeggiato con il ritorno nell’Europa che conta e che ci spetta. Benché diversi eventi siano stati rinviati o annullati nel rispetto delle misure di contenimento del virus, la Lazio non ha voluto mancare l’appuntamento con la storia. Per volare più in alto, nei cieli d’Italia, d’Europa e del mondo, con il nostro simbolo e i nostri colori, memori dell’ispirazione dei Fondatori”. Così il presidente della Lazio Claudio Lotito festeggiava circa un anno fa l’arrivo dell’aereo con livrea personalizzata biancoceleste. Il Boeing 737-300 Classic, fornito dalla compagnia aerea bulgara TayaranJet, avrebbe dovutoaccompagnare i biancocelesti da lì in avanti nelle trasferte in Italia e in Europa. Ma ora, a distanza di circa un anno dalla presentazione, i biancocelesti sono già costretti a dire addio al velivolo.

 Immobile nell'aereo della Lazio

Aereo, addio

Dietro questa decisione si nasconderebbero ragioni legate a questioni contrattuali. L’accordo stipulato un anno fa tra la Lazio e la compagnia bulgara, infatti, prevedeva la messa a disposizione del velivolo per una durata annuale. Con l’obiettivo, ovviamente, di andare a rinegoziare poi il tutto a dodici mesi di distanza. Ma le trattative non avrebbero dato l’esito sperato e da qui l’ovvia conseguenza della fine della partnership dopo solo una stagione. A questo punto, all’aereo dovrà essere tolta la livrea con il nome e i simboli della Lazio, che all’epoca costò ben 150mila euro. E proprio per questo il velivolo, a terra ormai da qualche settimana, è parcheggiato in un hangar in attesa di indossare una nuova veste.

Fine delle polemiche

Finisce di conseguenza anche la lunga scia di polemiche nate in questi ultimi mesi. A partire da quella scatenata da Luis Albertosu Twitch, fino a quella dovuta al video di un atterraggio quanto mai turbolento a Crotone. Passando poi ovviamente per qualche sfottò - ma anche qualche dubbio - sulla data di produzione del velivolo, ferma al 1989. E, a differenza di quanto accade in altri campionati, la Serie A torna così a non avere nessun club con un proprio aereo brandizzato a uso della prima squadra.