Le parole dell'ex centrocampista biancoceleste, che ha commentato il delicato momento vissuto dai biancocelesti tra campo e scelte societarie

- Roma
Ex giocatori finale Coppa Italia

Coppa Italia| Lazio-Inter, quante leggende all'Olimpico! Baggio, Vieri e... - VIDEO

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Intervenuto ai microfoni di Radiosei, Andrea Agostinelli ha commentato il delicato momento vissuto dalla Lazio. Queste le sue parole: “Fino a cinque anni fa, della rosa della Lazio c’erano sei o sette giocatori che avrebbero potuto tranquillamente giocatore titolari anche nelle migliori squadre del nostro campionato.

Agostinelli

Oggi, forse solo Gila e forse Zaccagni, potrebbero far parte di quei gruppi. La squadra è talmente calata di qualità che non puoi non rendertene conto. E la classifica diventa la logica conseguenza. Sarri ha allenato nella tempesta, ha tenuto duro nonostante quanto non mantenuto dalla società.

Ha fatto il massimo con la rosa che ha avuto a disposizione. Più di questo non poteva fare e non solo. Lui ha tenuto in pugno, malgrado tutto, questa rosa nella tempesta. Questo gruppo va amato per questo, la squadra a gennaio è stata ulteriormente indebolita. Sarri ha ragione nel modo più assoluto.

Davanti a tutto bisogna mettere i giocatori, poi viene la guida tecnica. A fine mercato, ogni società, ogni allenatore, deve avere coscienza degli obiettivi da porsi per poter delineare, poi, il limite del proprio successo o fallimento. Questa squadra, con Guendouzi e Castellanos, poteva al massimo ambire ad una posizione Conference. Figuriamoci dopo averli ceduti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti