Nel derby contro la Roma la Lazio non è riuscita a trovare la via del gol: difficoltà più volta vissuta dai biancocelesti in questa stagione

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Piove sul bagnato in casa Lazio. Oltre alla sconfitta subita in finale di Coppa Italia contro l'Inter, i biancocelesti escono sconfitti anche nel derby contro la Roma, con 2-0 messo a segno da Mancini.

Cancellieri

Tra gli aspetti emersi dalla stracittadina di ieri vi sono, in particolare, le difficoltà registrate dal reparto offensivo biancoceleste nel trovare la via del gol: problematica riscontrata più volte nel corso di questa stagione in casa Lazio. Contro i giallorossi sono stati schierati Cancellieri, Dia e Noslin: due giocatori su tre cambiati rispetto al tridente schierato nella finale di Coppa Italia.

Eppure, nonostante ciò, il risultato appare sempre il medesimo, vale a dire un attacco che non riesce a pungere. Aspetto testimoniato direttamente dalla prestazione dei tre attaccanti: Dia, in particolare, ha mostrato imprecisione negli appoggi, riuscendo a segnare soltanto a segnare un gol in chiara posizione di fuorigioco, per poi avere tre tentativi a gioco fermo per insaccarla in porta; Noslin ci ha provato in una sola circostanza; Cancellieri ha offerto tanta corsa, poco incisivo in area di rigore.

Al tempo stesso, le difficoltà vissute in questa stagione dall'attacco biancoceleste emergono anche a partire dai dati collezionati dallo stesso. Noslin e Isaksen, infatti, con il cinque gol segnati sono i "capocannonieri" dell'organico biancoceleste; Cancellieri, Zaccagni (ora fermo ai box per una distrazione muscolare) e Pedro rimangono dietro a quota 4 reti. Proprio Pedrito, in particolare, all'età di quasi 39 anni (e vicino alla fine della sua avventuare nella Capitale) è quello che presenta la miglior media gol-minuti, con un gol segnato ogni 248 minuti.

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