- Calciomercato
- Squadra
- Lazio Primavera
- Lazio Women
- Coppe Europee
- Coppa Italia
- Video
- Redazione
news
Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
Le occasioni arrivano, seppure con qualche difficoltà, ma la vera difficoltà della Lazio di Sarri resta trovare la via del gol con continuità. I numeri certificano i limiti dell'attacco biancoceleste. Dati, ormai, impietosi e che preoccupano e non poco anche per il futuro. In Serie A, infatti, ben 16 delle 20 squadre possono già vantare almeno un elemento in rosa con almeno quattro gol all'attivo in campionato.
Tra le rose di Lazio, Cagliari e Pisa, invece, non figura nessun calciatore a più di tre gol, mentre in quella dello stesso Lecce nessuno ha superato le due marcature. I migliori marcatori biancocelesti, al momento, sono Zaccagni e Cancellieri a quota tre reti. Un'anomalia per una squadra che, come la Lazio, poteva vantare in passato bomber del calibro di Immobile.
La sensazione, infatti, è che la compagine di Sarri produca più di quanto riesce a concretizzare, in assenza di un vero mattatore in area di rigore: Dia tornerà domani e vive la sua peggior stagione in carriera, Noslin e Pedro hanno inciso pochissimo e Castellanos, ceduto al West Ham, si è fermato a quota due gol. E a Ratkov, appena sbarcato nella Capitale e a caccia della sua prima gioia con la Lazio, potrebbe bastare poco per diventare il miglior marcatore stagionale dei biancocelesti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA