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Lazio, Bertini: “Ho più consapevolezza, sono pronto a dare tutto”

Marco Bertini
Marco Bertini ai microfoni ufficiali della società ha parlato in merito al suo secondo ritiro e alla sua crescita personale nell'ultimo anno

redazionecittaceleste

Marco Bertini, al suo secondo ritiro dopo essere stato capitano della primavera con un futuro tutto da decidere ha con la stagione appena conclusa, terminato la sua esperienza nelle giovanili. Il classe 2002 ai microfoni ufficiali della società è intervenuto per parlare del ritiro e della crescita fatta nell'ultimo anno.

Quanta consapevolezza in più hai nei tuoi mezzi?

"Abbastanza, anche se poi ce da lavorare e dimostrare la mia sicurezza in campo sono al secondo ritiro e so come funziona ma devo dimostrarla in campo la mia consapevolezza"

L’ultima stagione è stata un po’ in chiaroscuro, con la Primavera è mancata la promozione. Ma per quanto ti riguarda nove goal, record di reti in carriera. Qual è il tuo bilancio?

"La stagione non può essere considerata positiva, l'obbiettivo era la promozione non raggiunta. A livello personale posso essere soddisfatto ma l'obbiettivo non raggiunto non può rendere positiva la stagione"

Incontri di nuovo Cancellieri, che avevi affrontato nel 2021 in Lazio-Verona Primavera. Che calciatore ritrovi? 

"E cresciuto molto ma già nella semifinale era un bell'esterno. Sono felice che sia qui è bravo dimostrerà quanto vale"

Sarri o qualcuno del tuo staff ti ha detto qualcosa di particolare?

"Ci siamo salutati e ora andiamo a lavorare in campo ma niente di più"

Che Bertini ritrova Sarri? In cosa ti senti maturato rispetto all’anno passato visto che avevi già vissuto un ritiro?

 

"Rispetto all'anno scorso ho un po piu di esperienza anche se poca e più consapevolezza nei mie mezzi ma sono pronto a dare tutto"

È più facile fare un ritiro con metà Primavera al tuo fianco? 

"Sono dei compagni che avevo l anno scorso magari è piu facile avendo più confidenza con loro"

Sei al secondo anno aggregato alla prima squadra. Ti senti un po’ chioccia rispetto ai tuoi compagni della Primavera che sono qui per la prima volta? 

"Ovviamente se dovessero avere bisogno di una mano sono pronto ad aiutarli essendoci già stato lo scorso anno"

Quali sono le emozioni di un ragazzo giovanissimo che si affaccia per la prima volta al mondo del professionismo? Sia le sensazioni che hai provato già l’anno scorso che quest’anno, con la consapevolezza di essere con i grandi nel ritiro della prima squadra.

"Per un ragazzo cresciuto con questa maglia l emozione è incredibile c'è tanta gente che ci vede però che anche un po di responsabilità"

Ti senti ancora una mezzala o ti stai trasformando in un altro giocatore visto che Calori ti ha fatto giocare in diverse zone del campo?

"Ho giocato in più ruoli in centrocampo ma mi adatto dove ce bisogno e cerco di dare tutto"