- Calciomercato
- Squadra
- Lazio Primavera
- Lazio Women
- Coppe Europee
- Coppa Italia
- Video
- Redazione
news
Cristian Brocchi, ex calciatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di RompiPallone ed ha parlato del primo incontro con il presidente Claudio Lotito. Di seguito le sue dichiarazioni: "Differenza tra Lotito e Berlusconi? Il giorno e la notte. Io prendo la decisione di andare alla Lazio perché in quell'estate il Milan prende Flamini e mi sono detto 'Io non gioco'. A quel punto mi chiama Tare e mi dice: 'Vieni alla Lazio. Voglio portare la mentalità del tuo Milan all'interno dello spogliatoio, perché qui c'è un disastro. Ho bisogno di giocatori come te che portino quella mentalità'. Mi dicevano che al Milan ho vinto tanto perché giocavo con grandi campioni, ed era vero perché sennò non puoi vincere, però volevo vincere un trofeo con una maglia diversa. E viene fuori la Lazio.
Parto, vado lì e vedo subito la differenza. Mi metto d'accordo con Lotito su tre anni di contratto, saluto tutti al Milan tra pianti e lacrime, e quando arrivo lì per firmare il contratto c'erano dei soldi in meno per ogni anno. Chiedo al presidente il perché, visto che ci eravamo messi d'accordo quella mattina. E lui mi fa: 'Ma dai, non me rompe er ca**o. Con tutte le cose che hai vinto nella tua vita ma che te frega'. Però mi disse anche: 'Facciamo così. Se quest'anno vai bene ci rivediamo l'anno prossimo, rinnoviamo il contratto per un altro anno e sistemiamo tutto'. E quell'anno abbiamo vinto la Coppa Italia. Quindi, primo trofeo con una maglia diversa rispetto al Milan al primo anno. In più, Lotito mi chiama in sede, mi rinnova il contratto e mi dà i soldi che non mi aveva dato".
© RIPRODUZIONE RISERVATA