news

Camilla, figlia del ct dell’Italia Mancini: “Simpatizzo per la Lazio”

redazionecittaceleste

La figlia del ct dell'Italia ha risposto alle domande dei fan sui social , dichiarando di essere simpatizzante della squadra biancoceleste

Recentemente Camilla Mancini, figlia del ct della Nazionale, ha risposto sul suo profilo Instagram ad alcune domande dei suoi fan. Tra tutte gli argomenti di cui ha parlato, rientra anche la Lazio. Infatti una dei suoi supporters le ha chiesto quale fosse la sua squadra del cuore. La risposta della ragazza è stata netta e categorica: "Per quale squadra tifo? L’ho detto tante volte, simpatizzo per la Lazio". Una risposta plausibile, considerando che suo padre Roberto Mancini ha un lungo passato con la maglia biancoceleste, sia da giocatore che da allenatore. Inoltre, ha anche detto la sua riguardo il rendimento della Nazionale, partendo dalla vittoria di Euro 2020 fino ad arrivare alla mancata qualificazione ai mondiali: "La prima cosa che ho detto quando abbiamo vinto l'Europeo? Non ci credo, abbiamo vinto, siamo campioni d'Europa. Avevo il telefono spento, troppa ansia. E poi via con 1000 chiamate e messaggi. Mi dispiace per la mancata qualificazione a Qatar 2022, sia per mio padre perché comunque ci ha messo impegno e sacrificio e poi per tutti gli italiani, me compresa. Però amen, non si può rimuginare o voler controllare e cambiare cose che sfuggono dal nostro controllo"

Mancini-Lazio, un amore sbocciato nel 1997

Nell'estate del 1997, la Lazio ingaggiò Roberto Mancini. L'allora 23enne attaccante marchigiano, reduce da un'esperienza di 15 anni con la maglia della Sampdoria, approda nella Capitale, sponda biancoceleste. Nei suoi tre anni con la maglia della Lazio, Mancini colleziona 24 gol e 30 presenze , oltre ad aver conquistato uno scudetto nella stagione 1999/2000, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana.

Ottimi risultati anche sulla panchina biancoceleste

Una volta annunciato il ritiro nel maggio 2000, Mancini venne ingaggiato dalla Lazio come viceallenatore della prima squadra. Dopo una parentesi lampo con il Leicester (nuovamente da calciatore) e come allenatore della Fiorentina, nel 2002 approda sulla panchina biancoceleste. Nei suoi due anni, riesce a conquistare una Coppa Italia e raggiunge anche le semifinali di Coppa UEFA.