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Riccardo Caprai di Goalkeeper Mania, intervenuto ai microfoni di Radiosei, ha parlato dell'estremo difensore biancoceleste e sulle sue recenti prestazioni. Di seguito le sue dichiarazioni: "Responsabilità di Provedel sul primo gol di Simeone in Torino-Lazio? Io non credo che il portiere chiami il pallone, dalle immagini sembra che sia Pellegrini ad aprire le braccia a protezione e per chiamare l’uscita di Provedel. Per questo, l’estremo difensore parte in ritardo. Non c’è stata connessione tra i due.
Se sei in vantaggio sull’avversario e vedi che il portiere non sta uscendo, la palla la devi giocare tu difensore. Pellegrini fa una giocata non del tutto connessa a quello che Provedel aveva letto. Il portiere non può uscire guardando quello che ti viene detto e richiesto dal compagno. È una lettura che fai in un attimo. Lui ha fatto inizialmente la scelta di non uscire perchè ha visto il difensore in vantaggio.
Provedel condizionato dalle assenze di Gila e Romagnoli? Sicuramente si, ti vengono a mancare quelle certezze di movimenti e posizionamenti che i tuoi compagni di squadra assumono durante le fasi di gioco. Vai meno in automatico rispetto al solito. Per come difende la Lazio è essenziale l’amalgama di reparto, quando viene meno un pezzo del puzzle si va in difficoltà. Provedel è quinto per gol evitati, davanti a lui ci sono solo Maignan, Falcone, Muric e Carnesecchi.
In quel fondamentale è anche davanti a Svilar. Carnesecchi vs Provedel? Direi il primo anche solo per un discorso di età. Para tantissimo, ha ritrovato fiducia, è secondo dietro a Butez per uscite fuori dall’area con i piedi. Copre lo spazio in modo moderno. È un portiere che esce, ma gli manca ancora la comprensione del gioco che ha Provedel con i piedi".
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