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La conferenza dei servizi dovrà attendere: il Comune di Roma ha chiesto una ventina di integrazioni documentali alla Lazio per quanto concerne il progetto Flaminio. La lettera del Campidoglio è datata 2 marzo e, da quella data, la società avrà 30 giorni per consegnare tutti i documenti (entro il 2 aprile). Il presidente Lotito, raggiunto dai microfoni de Il Messaggero, si è detto tranquillo: "Non ci sono problemi. Stiamo lavorando noi, gli studi di architettura, le tre università. Alcuni documenti sono già pronti. Contiamo di riuscire a consegnare tutto forse anche prima della scadenza".
La lettera inviata dalle parti di Formello restituisce due sorprese: la prima riguarda l'azzeramento dell'iter avviato il 13 dicembre 2024 con la consegna della nuova documentazione, che sostituisce quella precedente. La seconda, invece, è che la Lazio ha consegnato un Progetto di Fattibilità superiore a quanto stabilito dalla normativa. Per quanto riguarda le richieste di integrazioni, alcune di queste sono semplici e chiedono di "uniformare il titolo dell'intervento da riportare con identica dicitura in tutta la documentazione riportata" e di "modificare i cartigli che riportano una numerazione progressiva anziché il codice elaborato alfanumerico indicato nell'elenco". Altre sono più complesse, come lo "studio preliminare relativo alla Prevenzione incendi" o gli "opportuni elaborati relativi all'Accessibilità".
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