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Lazio, la “coppia” del re nel poker servito. Immobile è il solito trascinatore

Immobile
Due gol in meno di un quarto d'ora l'uno dall'altro. Ciro Immobile indirizza la sfida di Cremona con una doppietta confermandosi vero leader

redazionecittaceleste

Non poteva non ripartire da Ciro Immobile la Lazio. Si era presentato, da capitano, ai microfoni di chiunque fosse presente a Herning giovedì facendo mea culpa e scusandosi con i tifosi. Dopo poco più di due giorni agli stessi microfoni si ripresenta un Immobile felice e sorridente pronto a commentare una delle migliori prove della stagione della Lazio. La solita umiltà a ringraziare i compagni per quanto fatto nel corso dei novanta minuti, un sorriso fiero quando si è toccato il tasto Nazionale e una dedica ai tifosi bella e importante. Immobile guida la ripartenza, non lo vuole chiamare riscatto perché si limiterebbe a una partita; bensì una lezione imparata. La Lazio riparte da Cremona e lo fa grazie al suo capitano che ai quattro gol finali partecipa tre volte con due gol e un assist.

Immobile

Trentatré

Bastano appena setta minuti al bomber di Torre Annunziata per punire anche la vittima numero trentatré in Serie A. Imbucata geniale del solito Milinkovic, palla che passa tra tre difensori grigiorossi e Immobile che solo davanti a Radu non può mai sbagliare. Ennesima neopromossa colpita: Immobile è sentenza dall'aprile 2021. Agganciato Ibrahimovic in termine di squadra differenti a cui è stato fatto almeno un gol ora davanti restano i soli Duvan Zapata e Fabio Quagliarella.

Capocannoniere

Immobile con la doppietta messa a segno ieri si rilancia anche nella classifica marcatori. Troppo poco quel tre su sei che spiccava prima del fischio d'inizio di Orsato. Molto più soddisfacente il cinque su sette con cui Immobile arriva alla pausa Nazionale. Davanti ora il solo Arnautovic, a secco contro l'Empoli, a quota sei gol. Lo score di Immobile sarebbe potuto essere anche più rotondo se, come ammesso da lui stesso, un po' di stanchezza non avesse intaccato la sua lucidità. King Ciro allora pur non trovando la via della tripletta decide di iscriversi all'albo degli assist-man servendo al meglio Pedro per il gol del poker servito ieri in Lombardia.