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Lazio, di nuovo Reina o torna Strakosha: chi chiude la porta?

Reina e Strakosha

Una nuova stagione sta per cominciare e la Lazio ha bisogno di sistemare il proprio organico partendo dai pali

redazionecittaceleste

Ancora una decina di giorni e il mercato aprirà ufficialmente i battenti anche per le squadre di Serie A. In questi giorni, i colpi che sono stati portati a termine hanno riguardato soprattutto i calciatori svincolati. Basti pensare al Barcellona che ha ufficializzato Memphis Depay oppure al Paris Saint Germain che sarebbe pronto per fa sostenere le visite mediche all'estremo difensore della Nazionale Gianluigi Donnarumma. Ecco, proprio quest'ultimo riguarda uno dei reparti di maggiore interesse in casa Lazio: la porta. L'anno scorso la società, che aveva intenzione di puntare ancora su Thomas Strakosha, aveva consegnato nelle mani dell'ex tecnico Simone Inzaghi un secondo portiere di tutto rispetto. Un vice, o dodicesimo, che con il suo carisma e con la sua esperienza potesse insegnare al classe 1995 qualcosa in più. Migliorandolo, magari, negli aspetti tecnici dove è più lacunoso. Cosa che prima di Pepe Reina non erano riusciti a fare né Ivan Vargic, né Silvio Proto. Ma che, in realtà, non è riuscito a fare nemmeno lo spagnolo.

 Strakosha e Reina

Le gerarchie ribaltate

L'ex Liverpool e Napoli, tra le varie, è arrivato praticamente come primo acquisto durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Cosa che gli ha permesso di lavorare sin da subito con il resto del gruppo. Ma durante il campionato è arrivata la sorpresa: Thomas Strakosha è finito col diventare il secondo di Pepe Reina. Questo ha stravolto un'importante gerarchia in casa Lazio che potrebbe compromettere anche il futuro. A pochi giorni dall'inizio della finestra estiva di mercato, la società capitolina non sa ancora bene a chi dei due affidarsi. A complicare tutto c'è anche il contratto, in scadenza al termine della prossima stagione, dell'albanese.

La prossima stagione

La mossa migliore, sotto l'aspetto meramente economico, sarebbe rivalutare il prodotto della Primavera in modo tale da rivenderlo creando una plusvalenza importante. Tuttavia, l'arrivo di Maurizio Sarri potrebbe spalancare la porta allo spagnolo: suo leader carismatico già ai tempi dei partenopei. Erano anni che tra i capitolini la situazione portieri non viveva un dualismo così complicato. Nel frattempo che la Lazio capisca bene come muoversi, attorno ai biancocelesti sono cominciati ad orbitare un paio di nomi nuovi: quelli di Kepa e di Pierluigi Gollini.