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Lazio, L’ultimo rosso diretto di Acerbi contro Sarri in Coppa Italia

redazionecittaceleste

Acerbi contro il Bologna ha rimediato un rosso diretto, per il difensore della Lazio è il primo dopo un bel po' di tempo

Domenica scorsa contro il Bologna il difensore della Lazio, Francesco Acerbi, ha rimediato la prima espulsione diretta della sua carriera in Serie A. Già in passato, in tempi abbastanza recenti, l'esperto centrale aveva rimediato un'espulsione, ma per somma di ammonizioni e mai direttamente. L'ultima fu durante la passata stagione in occasione del derby di ritorno contro la Roma. Quando al 23' prese il primo giallo e al 87' il secondo che lo mandò direttamente a farsi la doccia. A episodi di questo genere, il classe 1988 è sempre stato uno dei più disciplinati nel suo ruolo. Il calciatore, però, nell'ultima sfida di campionato non ha giocato sereno. Durante la settimana, infatti, Acerbi fu toccato dalla scomparsa di un suo ex compagno di squadra. Il ventottenne portiere Daniel Leone, venuto a mancare anzitempo perché colpito da un tumore alla testa. Un male che lo stesso biancoceleste ha conosciuto da vicino nel corso della propria vita.

L'ultimo rosso diretto

Per vedere l'ultima volta che Acerbi ha ricevuto un rosso diretto in carriera, bisogna tornare indietro al 15 agosto del 2010. Giorno in cui la sua Reggina sfidò l'Alessandria e vinse in casa nel secondo turno di Coppa Italia. Lì, dopo appena 22 minuti di gioco, il difensore centrale si fece buttare fuori. All'epoca, sulla panchina dei rivali, c'era proprio Maurizio Sarri. Un match che sembrava già indirizzato al termine dei primi 45 minuti di gioco, nella ripresa cambiò radicalmente. Tant'è che anche i piemontesi ricevettero due rossi. Finendo con l'essere loro la squadra in inferiorità numerica.

Il primo della carriera

La prima espulsione del difensore nato a Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano, risale al 16 febbraio del 2008. All'epoca militava nella Primavera dello Spezia - in prestito dal Pavia - e nel match contro i giovani della Juventus rimediò il primo rosso diretto della sua carriera semiprofessionistica. Nonostante l'espulsione arrivata al 90', ad aggiudicarsi il match fu ugualmente il suo club.