cittaceleste news Lazio-Flaminio, Onorato: “Documentazione completa, ora serve un confronto”

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Lazio-Flaminio, Onorato: “Documentazione completa, ora serve un confronto”

Stadio Flaminio
Le parole dell'assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, sul Flaminio e sul progetto della Lazio
Lorenzo Focolari Redattore 

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Intervenuto a margine della presentazione dell'indagine dell'Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, è tornato a parlare dello stadio Flaminio e del progetto di riqualificazione presentato dalla Lazio. Queste le sue parole, riportate in una nota ANSA:

"La documentazione da parte della Lazio è molto completa, importante, e permetterà al Comune di Roma di avviare la Conferenza dei servizi che coinvolgerà più istituzioni, tantissimi soggetti che saranno chiamati a dire se questo progetto è compatibile con un quadrante importante di Roma.

Prima di dare giudizi dobbiamo aspettare che chi di competenza analizzi in maniera scientifica e puntuale una progettualità che è altrettanto importante - ha aggiunto -. Capiamo perfettamente i dubbi legittimi di chi abita in quel quadrante molto importante per Roma, a cui naturalmente noi teniamo molto e su cui abbiamo la massima attenzione.

Però prima di confrontarci è fondamentale che gli uffici ci dicano puntualmente se il piano della mobilità, se il piano collegato ai vincoli di sicurezza stradale possano essere accettati o meno, altrimenti rischiamo di avere un confronto che non è completo, che non è puntuale. Io credo che sugli stadi, più che parlarne, bisogna essere molto concreti.

 A Roma si parla di stadi di Roma e Lazio da oltre 35 anni e nessuno li ha mai realizzati. L'amministrazione vuole che ognuno, chiamato a dare delle risposte, faccia il suo lavoro in totale serenità e indipendenza. Sono ruoli diversi da quelli della politica. Una volta che l'iter della conferenza dei servizi sarà concluso, a quel punto è normale che prima di dare un interesse pubblico ci confronteremo puntualmente con i residenti, i concittadini e un processo di partecipazione".