I due calciatori sono gli elementi cardine della difesa della Lazio, ma il loro futuro nella Capitale è ancora tutto da scoprire: le ultime

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Gila e Romagnoli rappresentano le colonne portanti della difesa della Lazio targata Maurizio Sarri. Due calciatori sui quali, però, aleggiano dubbi legati alla loro permanenza o meno nella Capitale nel prossimo futuro.

Romagnoli e Gila

Qualora il Comandate dovesse rimanere sulla panchina biancoceleste al termine di questa stagione, la prima richiesta che farà al patron biancoceleste sarà quella di trattenere i due difensori, capaci di dar vita a un'intesa che ha permesso di trascinare la squadra e di permetterle di continuare a sperare di conquistare un trofeo.
Tuttavia, sarà particolarmente complicato trattenere i due calciatori, visto che entrambi sono in scadenza di contratto nel 2027 e le poche speranze per un prolungamento di contratto.

Gila, in particolare, non ha mai modificato l'accordo siglato nel 2022, e attualmente il suo ingaggio è uno dei più bassi della rosa. Potrebbe scatenarsi un'asta di mercato per ingaggiarlo, utile al fine di incassare cifre superiori di fronte a una sua cessione. Tuttavia il prezzo non potrà essere troppo alto e, al tempo stesso, il 50% dell'eventuale cessione dovrà essere destinata al Real Madrid. Da questo punto di vista, di fronte ad una manifestazione di interesse da parte di tante big, non deve essere esclusa la volontà della Lazio di tenerlo per un'altra annata, nello specifico fino a quando si separerebbe a parametro zero, per poi tentare di convincerlo a rimanere adeguandogli il contratto.

Situazione simile riguarda quella di Romagnoli, vicinissimo ad approdare all'Al-Sadd nel precedente mercato invernale: a luglio si rifletterà sul futuro, con il presidente Lotito i rapporti restano tesi ma, nonostante ciò, c'è da registrare qualche margine in più rispetto a gennaio.

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