Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto al termine della gara contro i rossoblù in conferenza dalla sala stampa dell'Olimpico
Lazio, ecco Pinamonti: l'arrivo del centravanti a Formello per le visite - VIDEO
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara valida per la seconda giornata di Serie A, Lazio-Genoa, Gennaro Gattuso ha commentato la gara contro i biancocelesti. Queste le sue parole:
Miglioramenti rispetto a Bologna? "La competizione, il fatto di andare a pressare sistematicamente e con un certo criterio. Tranne gli ultimi dieci minuti, in cui Frattesi zoppicava, stavamo sempre lì a pressare bene. La squadra sta dando continuità e mi sta piacendo molto. Dobbiamo migliorare quando abbiamo campo aperto, tante scelte le sbagliamo. Ma sono soddisfatto per la mentalità e la voglia. Giocare per ottanta minuti con questa intensità non era scontato. I ragazzi sono sul pezzo su tutto, per me è fondamentale".
La squadra non riesce a staccarsi da qualcosa che condiziona? "Non dovete sottovalutare il metodo e la ricerca che stiamo facendo. Non sono d'accordo, l'anno scorso i ragazzi facevano un calcio diverso ed era allenata da un maestro. Stiamo cercando di fare qualcosa totalmente diverso, serve tempo. Abbiamo smontato tutto, la tipologia di allenamenti è diversa. Complimenti a tutti per l'impegno, non sono nemmeno due mesi che lavoriamo insieme".
Sul mercato "Non mi aspetto nulla, spero soltanto che rimangano quelli che ho già. Non so cosa succederà. Stamattina non ho voluto parlare con chi di dovere, ho pensato solo alla partita. Ho saputo a mezzogiorno e mezza che Ratkov aveva trovato sistemazione. Vediamo cosa succederà, spero solo che i ragazzi che ho a disposizione rimangano".
Ci sarebbe bisogno di uno in più a centrocampo? "Io alleno. Se non ci sono soldi, che facciamo? Mica posso andare a rapire i giocatori. Io non ci posso fare nulla. Ora voglio parlare di calcio, i ragazzi danno la vita. Spero di rimanere con i giocatori che ho disposizione e continuare a lavorare".
Come stanno Rovella e Cataldi? Come ha visto Belahyane da regista? "Belahyane si merita tutto. Nella prima settimana non riusciva a finire gli allenamenti per il caldo e i carichi di lavoro. Poi si è messo sotto. Quello che ha fatto di buono oggi è tutto merito suo. Si è fatto trovare pronto, se lo vedi non gli dai un euro, ma sta giocando, in contrasto ti viene a prendere, ha lavorato bene. Rovella domani riposerà, martedì fa la risonanza e vediamo se è un problema al tendine o al polpaccio. Cataldi si è fermato nell'ultima settimana, ora ha ripreso. Viene da un'operazione importante, speriamo di rivederlo in gruppo la settimana prossima. Dele-Bashiru ha un problema meno grave di Marusic, che ha una lesione più importante. Pellegrini dovrebbe andare in campo tra qualche giorno, Patric ha avuto un proble,a al polpaccio e farà una risonanza. Gigot è out".
Cos'è successo con Pedraza? "Roba di campo. Sono fatto così: pane al pane, vino al vino. Sono cose che succedono dopo la partita, ma restano lì".
Su Mandas e il gioco con i piedi "Da quando sono arrivato tocca più palloni di alcuni calciatori. Mi piacerebbe se sbagliasse meno, ma l'errore ci sta. Sono io che chiedo a lui determinate cose. Alcune letture le ha sbagliate. Ma ci sta dando tanto, al di là delle parate. Ci può dare superiorità numerica quando abbiamo bisogno".
© RIPRODUZIONE RISERVATA