cittaceleste news Lazio, stravolte le gerarchie? Mau riflette: può cambiare l’intero tridente

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Lazio, stravolte le gerarchie? Mau riflette: può cambiare l’intero tridente

Lorenzo Focolari Redattore 
Mau tiene tutti sul filo e riflette: contro la Fiorentina può cambiare l'intero tridente e stravolgere gerarchie già definite per l'attacco

Sarri vuole ripartire dalle proprie certezze. A questo punto della stagione, però, al netto di qualche eccezione, si fatica a trovare sostanziosi appigli a cui aggrapparsi nel turbine di un finale di stagione complicato, che precederà un'estate bollente per la Lazio e non solo. Mau è rimasto scottato dal pareggio contro il Parma: ha masticato amaro per l'1-1 raccolto all'Olimpico, consapevole del fatto senza una fortunosa deviazione di Circati i biancocelesti avrebbero faticato anche a trovare il gol del pareggio.

Questo, forse, il nodo cruciale. Sarri ci ha rinunciato, ha dovuto mettere da parte il suo credo calcistico per proporre soluzioni più pratiche. Ma al problema del gol ha faticato a trovare risposte: il reparto è variato, nei suoi interpreti, nel corso della stagione, eppure i momenti di forma dei singoli non sembrano essere tanto differenti tra loro. E se il tridente Pedro-Maldini-Isaksen fatica a colpire, il tecnico della Lazio pensa a una clamorosa tripla esclusione.

La tentazione più forte, per Sarri, porta al nome di Noslin:ha la miglior media realizzativa tra i biancocelesti e Pedro non ha lanciato grandi segnali da titolare. L'olandese, inoltre, è risultato decisivo - e spigliato - contro il Parma. Discorso in parte simile per Dia, favorito da un problema fisico occorso ieri a Maldini: è rientrato in buona forma dalla Coppa d'Africa, anche lui potrebbe partire dal 1' al Franchi. E sulla fascia destra è bagarre: Isaksen appare fiacco dopo l'esclusione della sua Danimarca dai Mondiali, mentre Cancellieri spinge al massimo dopo una partita da titolare nelle ultime undici uscite.