- Calciomercato
- Squadra
- Lazio Primavera
- Lazio Women
- Coppe Europee
- Coppa Italia
- Video
- Redazione
news
Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
Stiamo per entrare nel mese di marzo 2026, ma la Lazio sembra aver fatto un salto indietro di due anni. Non siamo arrivati al punto critico in cui Sarri è costretto alle dimissioni, tradito da alcuni giocatori che gli hanno voltato le spalle, ma lo spogliatoio comincia a storcere il naso. Sia chiaro, la squadra è ancora fedele al Comandante, ma allo stesso tempo crede che il gioco del tecnico toscano non sia adatto alle caratteristiche della rosa perché troppo dispendioso. Per questo motivo, i calciatori hanno chiesto meno ripiegamenti e palleggio.
Questa volta non ci sono possibilità che Sarri si dimetta, solo la società può rimuoverlo dall'incarico. In ogni caso, l'allenatore biancoceleste ha raccolto anche meno della stagione 2023/2024: a questo punto della stagione aveva 6 gol e 6 punti in più rispetto ad ora.
© RIPRODUZIONE RISERVATA