Secondo il cronoprogramma presente all'interno della documentazione per il Flaminio, il nuovo impianto sarà messo in funzione a partire dal 2030 e di conseguenza comincerà a portare i primi ricavi. In quell'anno, la Newco, ovvero la società che Lotito vuole creare per gestire l'iter e lo stadio, stima di incassare 37,14 milioni di euro. 4,5 proverranno dalla Lazio, che dovrà pagare l'affitto per i primi 15 anni. Successivamente, per altri 12 anni non ci sarà un canone. Mentre dal 2057 sarà la Newco a pagare 5,57 milioni di royalties alla società biancoceleste.
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Lazio, hospitality e Newco: i ricavi dello Stadio Flaminio
All'interno della documentazione presentata dalla società biancoceleste è presente una stima dei ricavi che dal 2030 generà il nuovo impianto
Tornando al 2030, alla voce incassi sono previsti quasi 2 milioni da bar e ristoranti, 3,26 da naming rights, 2,65 dalle sponsorizzazioni, 3,57 dai concerti e 15,9 dall'hospitality. Quest'ultima avrà un totale di 4.187 posti così suddivisi: 372 posti box da 10.500 euro di ricavo annuo per posto; 408 di loges a 11mila euro e 100 posti diamond alla stessa cifra; 476 posti gold da 5.500 euro, 723 silver da 4mila euro e 2.108 posti basic “general admission” da 4.500 euro annui. Sarà la Newco a gestire i posti hospitality, mentre la Lazio si occuperà dei biglietti standard.
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