Un paradosso pensando a quante volta la scorsa stagione in tanti uscivano con il mal di testa dopo aver affrontato il 4-3-3 di Sarri. Eppure il gol di Immobile contro l'Atalanta sembra un miraggio essendo il primo tiro nello specchio dopo 5 tempi di gioco (per un totale di 219 minuti) in cui i portieri avversari hanno fatto da spettatori non paganti. Le cinque vittorie arrivate tra Empoli e Lecce avevano ridato speranza per la corsa Champions, ma da dopo la semifinale di Supercoppa ecco riapparire i vecchi fantasmi.
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Lazio, Immobile è la cura al mal di gol ma i numeri dell'attacco sono chiari
È l'attacco che condanna Sarri, non gli era mai capitato di segnare così poco, ma almeno nel finale della gara di Bergamo si è potuto consolare con qualche lampo del vecchio Immobile. E da Immobile è pronto a ripartire Sarri e la Lazio tutta, con la voglia di entrare nell'esclusivo club dei 200 gol in Serie A. Solo chi di gol ne ha segnati a valanga può curare questa astinenza.
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