L'ex arbitro Graziano Cesari durante la trasmissione Pressing è tornato sulla direzione di gara di Maresca e sui fatti della gara con la Juve
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Una direzione di gara destinata a far discuter quella di Fabio Maresca che in Juventus-Lazio ha inanellato una serie di decisione rivedibili. Dall'episodio manifesto del primo gol della Juve fino alla mera gestione (sbagliata) dei cartellini gialli. I 90 minuti del fischietto di Napoli sono destinati a far parlare a lungo. Tra chi è tornato sulla questione c'è anche l'ex arbitro Graziano Cesari che, durante la trasmissione Pressing, ha detto la sua in merito a quanto accaduto all'Allianz Stadium.
"Sul controllo di Immobile probabilmente c'è anche un contatto di Bremer sul piede di Immobile. Maresca è vicinissimo, il tocco sul piede c'è sicuramente. Maresca, ripeto, è vicino e decide di lasciar proseguire, quindi non c'è fallo. Nella seconda situazione è McKennie a conquistare la palla. L'assistente Carbone è colui che dovrebbe controllare nel migliore dei modi lo sviluppo dell'azione, cioè se il pallone ha oltrepassato interamente la linea. Carbone però non è posizionato bene, è posizionato vicino ai cartelloni e il piede di McKennie gli impedisce la vista e quindi non può giudicare in maniera corretta".
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