Spine e malumori fra nuovi e senatori hanno fatto sì che la squadra mollasse la Champions anzitempo già a Firenze. Ecco perché nel derby è arrivata un'altra debacle
VETRINE
La resa è iniziata a Firenze e non piace alla gente. Figuriamoci in un derby, che doveva rappresentare l’ultimo significativo appuntamento stagionale da rispettare. Troppa presunzione e poi anche un nervosismo senza alcuna giustificazione. La bottiglietta lanciata da Marusic in panchina, un altro episodio eclatante. Era successo lo stesso a Muriqi nel turno infrasettimanale, che pure non si è riscattato sabato sera con la seconda decisiva chance. Concessa da Correa gentilmente, in teoria per un problema al polpaccio che nemmeno a gara in corsa gli ha permesso di entrare. Ieri non si è allenato a Formello, così come Caicedo demotivato e sempre alle prese con la fascite plantare: in campo solo 8 giocatori di movimento ovvero Luiz Felipe, Patric, Akpa Akpro, Parolo, Cataldi, Escalante, Pereira e Fares.
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