cittaceleste news Lazio, Liverani: “Lotito non vedeva di buon occhio noi della gestione Cragnotti”

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Lazio, Liverani: “Lotito non vedeva di buon occhio noi della gestione Cragnotti”

Fabio Liverani
Le parole dell'ex regista della Lazio sull'esperienza in biancoceleste e su una trattativa di rinnovo complicato con il presidente Lotito
Lorenzo Focolari Redattore 

Intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello SportFabio Liverani, ex centrocampista della Lazio, è tornato a parlare della sua esperienza con la maglia biancoceleste, sottolineando i momenti complicati dal suo arrivo. Queste le sue parole:

"Vorrei chiarire una cosa sul mio addio alla Lazio. Quella con Lotito è stata una trattativa assurda, durata 10 mesi. Io dovevo rinnovare, ma lui non vedeva di buon occhio tutti noi che arrivavamo dalla gestione Cragnotti. Alla fine prima accettai e poi ci ripensai, lui ci rimase male. Avevo capito che l’ambiente mi voleva, mentre lui no.

Quando sono arrivato mi venne dato del romanista. Girava una foto di me che esultavo con i tifosi giallorossi. Venivo giudicato per il tifo, non per l’uomo o il giocatore che ero. Mi ha fatto male leggere tanti insulti, anche su muri e striscioni. “Liverani n...ro”, “Liverani spia” e tante altre cose atroci sparse per la città. Pensavo soprattutto a mia mamma, mi dispiaceva che leggesse certe cose".

L'ex regista ha poi parlato anche di Nesta: "Venivamo dal derby perso 5-1, i tifosi erano inferociti. Ero diventato il bersaglio numero 1. Il martedì mi aspettavano fuori dallo spogliatoio, sono stati giorni difficili. Sandro mi ha difeso. “Esci con me, passiamo da dietro” e mi ha portato a cena. È stato un gesto da capitano vero, ancora glielo ricordo quando ci vediamo".