Lazio, Luiz Felipe promette: “Sarò pronto a fine marzo”

Con il ritorno dell’italo brasiliano, Inzaghi dovrà compiere una scelta importante

di redazionecittaceleste

ROMA – Non lo diciamo certo solo noi, la Lazio dalla cintola in su è devastante e può giocarsela con tutti, ma in difesa ha delle lacune non compatibili con una squadra che ambisce alle primissime posizioni della classifica. Il match di San Siro contro i nerazzurri è la cartina tornasole di una situazione difensiva che senza i titolarissimi rappresenta un tallone d’Achille preoccupante. Per quanto possa piacere il fatto che Acerbi si proponga con costanza in attacco, quando viene schierato sul centro sinistra, il suo salire con tale costanza provoca delle falle irreparabili nella già fragile cortina biancoceleste. Aggiungiamo a questo l’inspiegabile predilezione di Inzaghi per Patric  rispetto ad una calciatore che ha giocato svariate partite a livello internazionale come Musacchio (un altro caso Caceres?). Vogliamo sperare di no.

La promessa di Luiz Felipe

E pensare che nelle rare volte in cui la Lazio ha potuto schierare il suo terzetto titolare (7):Luiz Felipe, Acerbi e Radu, non ha mai perso e ha incassato solo 4 reti. In particolare l’assenza di un profilo veloce e forte fisicamente come l’italo brasiliano, sta creando non pochi grattacapi a mister Inzaghi. Da questo punto di vista, però, potrebbero arrivare delle buone notizie. Luiz Felipe procede spedito la riabilitazione in Germania e potrebbe tornare a disposizione addirittura entro fine marzo. E’ stato lo stesso entourage del calciatore ad assicurare che per quella data sarà disponibile al 100%. Incrociamo le dita, visti i precedenti nefasti di ricadute in casa Lazio, ma coviamo qualche speranza.

La decisione di Inzaghi

Qualora il numero 3 biancoceleste dovesse davvero tornare a disposizione in tempi brevi, a quel punto Inzaghi dovrebbe decidere chi sarà a fargli posto in lista campionato. Da inizio aprile al 23 maggio si giocheranno 10 partite in cui l’apporto di Luiz Felipe potrebbe essere di vitale importanza, ma chi escludere? Logica consiglierebbe di sacrificare Hoedt, ma non è detto che non si scelga di pescare a centrocampo.

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