Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Pedro Alves: “Lazio, Marcos Antonio da Barcellona. Ricorda Iniesta”

Marcos Antonio
Le parole del ds dell'Estoril Praia, che lo portò in Europa. “Avrà bisogno di tempo per adattarsi ma è pronto per la squadra biancoceleste”

redazionecittaceleste

Dal Brasile alla Lazio passando prima per lo Shakhtar. Questo il cammino di Marcos Antonio. Con una breve parentesi, però, prima nell’Estoril Praia. Un anno, il primo in Europa, nella squadra portoghese, scovato dal ds del club Pedro Alves. Che, oggi, è intervenuto ai microfoni di calciomercato.com parlando del neo acquisto biancoceleste. Queste le sue parole. “Marcos Antonio? L'ho potuto lanciare grazie a un nuovo torneo giovanile, nato in Portogallo 4 anni fa.

Marcos Antonio

Marcos Antonio è un brevilineo con grande intelligenza. Per me potrebbe essere pronto anche per giocare nel Barcellona. Se mi si chiede se può giocare nel Real Madrid, allora dico di no. Ma nel Barcellona sì: è un giocatore che ha bisogno di giocare la palla. Se la Lazio imposterà il gioco da terra e manovrerà il pallone sono sicuro che farà grandi cose e avrà un rendimento formidabile. La sua miglior posizione in campo? Penso sia da numero 8. Ha caratteristiche né troppo difensive né troppo offensive. Questo ragazzo ha bisogno di fare il gioco. Se lo faranno giocare in quel ruolo, accanto a un forte numero 6 e con un numero 10, Marcos Antonio farà molto bene. Non è però un box-to-box. Le sue caratteristiche sono più simili a quelle di un calciatore come Iniesta.

Penso che il ragazzo sia pronto per salire di livello. Ha la testa a posto, non si mette mai in brutte situazioni: è un gran lavoratore che pensa a fare bene sul campo. È un professionista intelligente. Avrà bisogno di un po’ di tempo per adattarsi, perché in Italia è tutto molto diverso dall’Ucraina, ma credo che sia al 100% pronto per giocare nella Lazio. Mi aspetto possa arrivare in Nazionale nei prossimi anni, purché gli venga data l’opportunità. Magari non quest’anno, perché c’è un po’ di gap da colmare ancora con gli altri giocatori brasiliani. Penso però che abbia ottime possibilità per il futuro”.