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Lazio, ancora Marienfeld e una fascia da assegnare: l’ultima volta…

redazionecittaceleste

I biancocelesti tornano un’altra volta in ritiro in Germania e, come in passato, c’è un capitano da scegliere: c’è un precedente

Non c’è più Senad Lulic, andato via insieme a uno dei suoi vice, Marco Parolo. I due ex - e indimenticabili - biancocelesti hanno visto scadere i propri contratti con la Lazio e hanno salutato Formello, lasciando alcuni vuoti da colmare. Quello nel cuore dei tifosi sicuramente, ma non solo: ci sono anche dei ruoli da assegnare nello spogliatoio, sia come autorità che in quanto a gradi sul campo. La fascia da capitano, infatti, non ha più un padrone. Radu, che sarebbe indiscutibilmente capitano per diritto, non ha mai voluto il ruolo. Ha scelto di delegarlo ad altri, facendo valere la sua anzianità in altri modi. E della vecchia batteria composta da capitano e due vice capitani è rimasto un solo nome.

La situazione

Stiamo parlando di Immobile, ovviamente. Ciro è stato a tutti gli effetti il capitano nella scorsa stagione, vista anche la prolungata assenza di Lulic e la non titolarità di Parolo. È alla Lazio dal 2016, ha fatto vedere numeri impressionanti: 150 goal in cinque anni, due volte capocannoniere, Scarpa d’Oro. E ora anche campione d’Europa. Per diritto, la fascia è sua. Ma lo spogliatoio e Sarri dovranno ratificare il tutto con regolari elezioni. Una formalità, forse, ma un passo necessario. E a contendere i gradi di capitano ci potrebbe essere qualcuno che di gradi ne ha già altri. Stiamo parlando del Sergente, Milinkovic-Savic. Che è alla Lazio dal 2015, un anno prima di Ciro, e che ha indossato la fascia durante il ritiro di Auronzo. Per comportamento, attaccamento alla maglia e qualità da top player internazionale la fascia la meriterebbe anche lui.

L’esito possibile e un precedente pericoloso

Fondamentale allora non scontentare nessuno. La soluzione più semplice, vista dall’esterno dello spogliatoio, sarebbe quella con Immobile capitano e Milinkovic promosso a vice capitano. L’altro vice potrebbe essere Cataldi, sebbene non sia un titolare, o un nome scelto dal gruppo. Ma attenzione, per quanto riguarda il proprietario della fascia, a uno scomodo e pericoloso precedente ricordato dal Corriere dello Sport. Era il 2015, a Marienfeld c’era la Lazio di Pioli. La fascia doveva passare dal braccio di Mauri a quello del nuovo proprietario. Candreva, osannato dalla tifoseria e fresco di rinnovo, era forse in quel momento la scelta più ovvia. Ma allenatore e società decisero di dare la fascia a Lucas Biglia, incrinando i rapporti con Candreva che nell’estate successiva lasciò poi la capitale. Stavolta la scelta sarà dello spogliatoio, con un gruppo assolutamente unito: la speranza, allora, è che qualunque esito uscirà dalle votazioni la situazione rimarrà più tranquilla.